Agricoltura, Tonia Spina: «Mantenuto l'impegno con il consorzio Terre D'Apulia»
«È giusto che i servizi vengano pagati, ma è altrettanto giusto che le istituzioni intervengano quando fattori straordinari»
domenica 15 febbraio 2026
13.00
"La sospensione dei conguagli 2022 dell'ex Consorzio di bonifica Terre d'Apulia e lo stanziamento di 1,3 milioni di euro rappresentano un risultato concreto che nasce da un lavoro politico avviato nella passata legislatura e portato avanti con determinazione fino all'approvazione in Consiglio regionale» ha commentato Tonia Spina.
«Nella passata legislatura ho seguito la vicenda dei rincari energetici che avevano determinato un aumento straordinario dei costi di gestione degli impianti irrigui nel 2022, con ricadute pesantissime sui bilanci delle aziende agricole. Parliamo di un aggravio complessivo superiore ai 4 milioni di euro, che si è tradotto in conguagli difficilmente sostenibili per il comparto. Della problematica di era interessato prima di me l'ex capogruppo, oggi europarlamentare, Francesco Ventola» ha aggiunto la consigliera regionale.
«Per questo abbiamo presentato più volte emendamenti al bilancio regionale chiedendo l'istituzione di un fondo specifico che consentisse di riconoscere un ristoro agli agricoltori colpiti da un evento eccezionale e imprevedibile. La sospensione dei conguagli in attesa della rideterminazione delle somme dovute è un passaggio fondamentale per garantire equità e trasparenza. È giusto che i servizi vengano pagati, ma è altrettanto giusto che le istituzioni intervengano quando fattori straordinari – come l'esplosione dei costi energetici legata al contesto internazionale – mettono a rischio la tenuta del sistema agricolo» ha affermato l'esponente di Fratelli D'Italia.
«Continueremo a vigilare affinché le procedure di ricalcolo siano rapide e corrette e affinché il tema dei tributi consortili venga affrontato in modo strutturale, nell'interesse degli agricoltori pugliesi e della competitività del nostro comparto primario» ha concluso Spina
«Nella passata legislatura ho seguito la vicenda dei rincari energetici che avevano determinato un aumento straordinario dei costi di gestione degli impianti irrigui nel 2022, con ricadute pesantissime sui bilanci delle aziende agricole. Parliamo di un aggravio complessivo superiore ai 4 milioni di euro, che si è tradotto in conguagli difficilmente sostenibili per il comparto. Della problematica di era interessato prima di me l'ex capogruppo, oggi europarlamentare, Francesco Ventola» ha aggiunto la consigliera regionale.
«Per questo abbiamo presentato più volte emendamenti al bilancio regionale chiedendo l'istituzione di un fondo specifico che consentisse di riconoscere un ristoro agli agricoltori colpiti da un evento eccezionale e imprevedibile. La sospensione dei conguagli in attesa della rideterminazione delle somme dovute è un passaggio fondamentale per garantire equità e trasparenza. È giusto che i servizi vengano pagati, ma è altrettanto giusto che le istituzioni intervengano quando fattori straordinari – come l'esplosione dei costi energetici legata al contesto internazionale – mettono a rischio la tenuta del sistema agricolo» ha affermato l'esponente di Fratelli D'Italia.
«Continueremo a vigilare affinché le procedure di ricalcolo siano rapide e corrette e affinché il tema dei tributi consortili venga affrontato in modo strutturale, nell'interesse degli agricoltori pugliesi e della competitività del nostro comparto primario» ha concluso Spina