Alleanza Verdi e Sinistra Bisceglie: «Da oltre un anno denunciamo lo stato comatoso dell'amministrazione provinciale»
La nota integrale del gruppo politico
venerdì 9 gennaio 2026
13.50
Sulla situazione politica della provincia BAT interviene con una nota il gruppo Alleanza Verdi e Sinistra Bisceglie: «La vicenda che ha recentemente coinvolto il Presidente della Provincia BAT se sovrapposta alla richiesta di dimissioni dei Sindaci di Bisceglie, Trani, Andria e San Ferdinando, apre uno spazio ad hoc a delle riflessioni politiche. Nella premessa, Sinistra Italiana di Bisceglie sta denunciando da oltre 1 anno lo stato comatoso ed inconsistente dell'azione amministrativa provinciale, con l'evidenza a più riprese delle carenze strutturali e programmatiche, alcune delle quali hanno trasformato la rete autostradale ed ambientale della Provincia, soprattutto in termini di sicurezza, tra le peggiori in Italia».
«È innegabile quanto abbia pesato sulle scelte politiche e gestionali del territorio della nostra Provincia quell'oligarchia baronale di chi si sentiva dominus incontrastato di influenze che trovavano casa in ogni dove ed i cui effetti si sono replicati fino alle ultime elezioni regionali, così come certe decisioni assunte in corso d'opera, tra le quali quella anche del vicepresidente che, a nostro giudizio, essendo di nomina diretta del Presidente ma estraneo all'accaduto, per il suo stesso bene, dovrebbe prendere le distanze, dimettendosi».
«A tal proposito è opportuno ricordare che ad Agosto 2025, ovvero nella fase più acuta dello sfascio politico e amministrativo dell'ente provincia, veniva nominato il vicepresidente con il placet del sindaco Angarano. Ci sembra perciò quantomeno bizzarro che a distanza di pochi mesi dalla suddetta nomina il sindaco Angarano ora chieda le dimissioni (solo) del presidente».
«Il mal sistema, affligge la nostra Provincia da troppo tempo, affidata per volere dei partiti che contano ad incontrastati leader, capaci di essere tanto influenti, in principale modo nella Sanità e nella Pubblica Amministrazione, quanto immuni alle decisioni dei partiti. Occorrerà farsene una ragione, ma, la Politica nella provincia Bat andrebbe azzerata e rigenerata, affidata a donne e uomini nuovi, essendo l'esistente solo una formula ipocrita di continuità con ciò che, solo adesso, si vorrebbe cancellare con un colpo di spugna», così termina la nota.
«È innegabile quanto abbia pesato sulle scelte politiche e gestionali del territorio della nostra Provincia quell'oligarchia baronale di chi si sentiva dominus incontrastato di influenze che trovavano casa in ogni dove ed i cui effetti si sono replicati fino alle ultime elezioni regionali, così come certe decisioni assunte in corso d'opera, tra le quali quella anche del vicepresidente che, a nostro giudizio, essendo di nomina diretta del Presidente ma estraneo all'accaduto, per il suo stesso bene, dovrebbe prendere le distanze, dimettendosi».
«A tal proposito è opportuno ricordare che ad Agosto 2025, ovvero nella fase più acuta dello sfascio politico e amministrativo dell'ente provincia, veniva nominato il vicepresidente con il placet del sindaco Angarano. Ci sembra perciò quantomeno bizzarro che a distanza di pochi mesi dalla suddetta nomina il sindaco Angarano ora chieda le dimissioni (solo) del presidente».
«Il mal sistema, affligge la nostra Provincia da troppo tempo, affidata per volere dei partiti che contano ad incontrastati leader, capaci di essere tanto influenti, in principale modo nella Sanità e nella Pubblica Amministrazione, quanto immuni alle decisioni dei partiti. Occorrerà farsene una ragione, ma, la Politica nella provincia Bat andrebbe azzerata e rigenerata, affidata a donne e uomini nuovi, essendo l'esistente solo una formula ipocrita di continuità con ciò che, solo adesso, si vorrebbe cancellare con un colpo di spugna», così termina la nota.