Antonella Lafranceschina apre un nuovo capitolo del Rotary Club Bisceglie
Amicizia, valori, collaborazione, servizio: sono queste le parole chiave del nuovo anno rotariano
lunedì 13 luglio 2026
10.00
Non è stato soltanto il tradizionale passaggio del martelletto. È stata la fotografia di una comunità che si riconosce nei valori del servizio, della solidarietà e della collaborazione. Una sala gremita, la presenza delle autorità rotariane del Distretto 2120, delle istituzioni civili e religiose, del mondo dell'associazionismo e delle professioni hanno trasformato la cerimonia del Rotary Club Bisceglie in un momento dal forte valore simbolico, capace di raccontare quanto il Club sia oggi un interlocutore credibile e autorevole per il territorio. Con il passaggio del collare e del martelletto da Nico Dell'Orco ad Antonella Lafranceschina, il Rotary Club Bisceglie inaugura il suo venticinquesimo anno di attività, forte di una storia costruita attraverso progetti, relazioni e iniziative che hanno lasciato un segno concreto nella comunità cittadina.
L'emozione ha accompagnato ogni momento della serata. Nel suo saluto conclusivo, il presidente uscente Nico Dell'Orco ha ripercorso un anno intenso, fatto di service, ringraziando i soci e il Consiglio Direttivo per aver condiviso un percorso fondato sul lavoro di squadra e sulla convinzione che il Rotary possa rappresentare un motore di crescita per la città. Il momento più atteso è arrivato con il passaggio del martelletto alla nuova presidente Antonella Lafranceschina, accolta da un lungo applauso. Un gesto semplice ma ricco di significato, che nel Rotary rappresenta il passaggio di una responsabilità: custodire una storia importante e, allo stesso tempo, immaginare il futuro. Ed è proprio sul futuro che si è concentrato il primo intervento della nuova presidente.
«Il Rotary è molto più di un'associazione: è una rete di persone che condividono valori e, ognuno con la propria professionalità, desiderano mettere il proprio tempo al servizio degli altri. Vorrei che il nostro Club fosse sempre più accogliente, un luogo in cui ogni socio possa sentirsi protagonista e dove il dialogo con il territorio diventi occasione per costruire progetti capaci di migliorare la vita della nostra comunità». Parole accolte con convinzione dai presenti e che hanno anticipato un programma ricco di iniziative. Un anno nel quale amicizia, rispetto dei valori rotariani, collaborazione tra le diverse realtà del territorio e realizzazione di service saranno gli assi portanti dell'azione del Club.
Lafranceschina ha delineato una visione chiara: un Rotary aperto, inclusivo e dinamico, capace di fare rete con istituzioni, scuole, associazioni, imprese e professionisti, affinché ogni progetto diventi il risultato di una collaborazione autentica e produca un impatto concreto e duraturo. Perché è proprio questa la sfida che il Rotary Club Bisceglie intende raccogliere: trasformare le relazioni in opportunità, le idee in progetti e i progetti in benefici reali per la collettività. Non è un caso che la presenza di così tante autorità abbia rappresentato uno dei messaggi più forti della serata. La partecipazione delle istituzioni civili, del mondo ecclesiale e dell'associazionismo ha confermato il ruolo che il Rotary Club Bisceglie ha saputo conquistare in oltre venticinque anni di attività: quello di un'associazione capace di creare connessioni, favorire il dialogo e mettere in rete energie e competenze al servizio del bene comune.
Il nuovo anno rotariano si svilupperà lungo il tema internazionale "Creiamo un impatto duraturo", una scelta che si riflette pienamente nella visione illustrata dalla presidente. Non soltanto organizzare eventi, ma costruire percorsi condivisi, coinvolgere nuove energie, rafforzare il legame con il territorio e continuare a promuovere una cultura del servizio che metta sempre la persona al centro.
La serata si è conclusa con un lungo applauso e il tradizionale brindisi augurale. Ma, più che la fine di una cerimonia, è sembrato l'inizio di un nuovo viaggio. Per il Rotary Club Bisceglie si apre una pagina ricca di aspettative, con la consapevolezza che il vero valore di un'associazione non si misura soltanto da ciò che realizza, ma dalla capacità di unire persone, costruire fiducia e lasciare un'eredità positiva nel territorio. È questa la sfida che Antonella Lafranceschina raccoglie oggi: guidare un Club che da oltre venticinque anni continua a essere una delle espressioni più autentiche del servizio e dell'impegno civico nella città di Bisceglie.
L'emozione ha accompagnato ogni momento della serata. Nel suo saluto conclusivo, il presidente uscente Nico Dell'Orco ha ripercorso un anno intenso, fatto di service, ringraziando i soci e il Consiglio Direttivo per aver condiviso un percorso fondato sul lavoro di squadra e sulla convinzione che il Rotary possa rappresentare un motore di crescita per la città. Il momento più atteso è arrivato con il passaggio del martelletto alla nuova presidente Antonella Lafranceschina, accolta da un lungo applauso. Un gesto semplice ma ricco di significato, che nel Rotary rappresenta il passaggio di una responsabilità: custodire una storia importante e, allo stesso tempo, immaginare il futuro. Ed è proprio sul futuro che si è concentrato il primo intervento della nuova presidente.
«Il Rotary è molto più di un'associazione: è una rete di persone che condividono valori e, ognuno con la propria professionalità, desiderano mettere il proprio tempo al servizio degli altri. Vorrei che il nostro Club fosse sempre più accogliente, un luogo in cui ogni socio possa sentirsi protagonista e dove il dialogo con il territorio diventi occasione per costruire progetti capaci di migliorare la vita della nostra comunità». Parole accolte con convinzione dai presenti e che hanno anticipato un programma ricco di iniziative. Un anno nel quale amicizia, rispetto dei valori rotariani, collaborazione tra le diverse realtà del territorio e realizzazione di service saranno gli assi portanti dell'azione del Club.
Lafranceschina ha delineato una visione chiara: un Rotary aperto, inclusivo e dinamico, capace di fare rete con istituzioni, scuole, associazioni, imprese e professionisti, affinché ogni progetto diventi il risultato di una collaborazione autentica e produca un impatto concreto e duraturo. Perché è proprio questa la sfida che il Rotary Club Bisceglie intende raccogliere: trasformare le relazioni in opportunità, le idee in progetti e i progetti in benefici reali per la collettività. Non è un caso che la presenza di così tante autorità abbia rappresentato uno dei messaggi più forti della serata. La partecipazione delle istituzioni civili, del mondo ecclesiale e dell'associazionismo ha confermato il ruolo che il Rotary Club Bisceglie ha saputo conquistare in oltre venticinque anni di attività: quello di un'associazione capace di creare connessioni, favorire il dialogo e mettere in rete energie e competenze al servizio del bene comune.
Il nuovo anno rotariano si svilupperà lungo il tema internazionale "Creiamo un impatto duraturo", una scelta che si riflette pienamente nella visione illustrata dalla presidente. Non soltanto organizzare eventi, ma costruire percorsi condivisi, coinvolgere nuove energie, rafforzare il legame con il territorio e continuare a promuovere una cultura del servizio che metta sempre la persona al centro.
La serata si è conclusa con un lungo applauso e il tradizionale brindisi augurale. Ma, più che la fine di una cerimonia, è sembrato l'inizio di un nuovo viaggio. Per il Rotary Club Bisceglie si apre una pagina ricca di aspettative, con la consapevolezza che il vero valore di un'associazione non si misura soltanto da ciò che realizza, ma dalla capacità di unire persone, costruire fiducia e lasciare un'eredità positiva nel territorio. È questa la sfida che Antonella Lafranceschina raccoglie oggi: guidare un Club che da oltre venticinque anni continua a essere una delle espressioni più autentiche del servizio e dell'impegno civico nella città di Bisceglie.