Bisceglie e l'Asl Bt a "Fuori dal coro": 4 anni di attesa per una risonanza magnetica

​Al centro dell'inchiesta della trasmissione televisiva condotta da Mario Giordano i lunghi tempi d'attesa della sanità pubblica pugliese

lunedì 5 ottobre 2026 08.00
Il 100% di invalidità causata da un infortunio sul lavoro, una prescrizione di risonanza magnetica con una priorità di 30-60 giorni ed una prima disponibilità da parte della Asl Bt per marzo 2030. Questa la testimonianza di Domenico, biscegliese di 67 anni, la cui storia è stata resa nota tramite la trasmissione televisiva "Fuori dal coro" nella messa in onda su Rete 4 di domenica 5 ottobre. Al centro dell'inchiesta della giornalista Vanessa Piccioni, i lunghi tempi d'attesa nel sistema della sanità pubblica della provincia Bat anche quando le condizioni di salute degli utenti risultano decisamente precarie.

Durante il servizio è stato mostrato come nonostante diversi tentativi telefonici e una visita al Cup di Bisceglie, l'unica soluzione per anticipare la prenotazione fosse la visita intramoenia, chiaramente a pagamento al modico costo di 216 euro. Per fare chiarezza sulla vicenda, i microfoni di "Fuori dal coro" si sono rivolti alla direzione generale dell'Asl Bt, nella persona di Alessandro Di Bello, che ha dato rassicurazioni per quanto concerne il recupero strategico delle liste d'attesa, avviato diversi mesi fa a livello regionale: il signor Domenico sarà presto richiamato, come molti degli utenti che hanno richiesto una prestazione medica.