Box mercato storico di corso Umberto, Confcommercio: «Si registrano non poche rinunce»
«Lo scorrimento della graduatoria non può essere interpretato come una ripartenza, ma come un atto dovuto»
martedì 7 luglio 2026
17.45
«Lo scorrimento della graduatoria per l'assegnazione dei posteggi nel mercato storico di Corso Umberto I a Bisceglie non può essere interpretato come una ripartenza, ma come un atto dovuto a seguito delle non poche rinunce, dei mancati adempimenti e delle mancate prese in consegna registrate nel corso della procedura». Queste le dichiarazioni di Leo Carriera, presidente Confcommercio Bisceglie, a commento dello scorrimento di graduatoria per l'assegnazione dei locali dell'ex piazza del pesce.
Con determinazione dirigenziale numero 874 del 7 luglio, il Comune di Bisceglie ha infatti disposto lo scorrimento della graduatoria definitiva relativa al bando pubblico per l'assegnazione in concessione decennale dei posteggi su aree pubbliche nella sezione del mercato storico di Corso Umberto I. Il provvedimento si è reso necessario per completare l'assegnazione degli spazi rimasti liberi dopo defezioni, inadempienze e rinunce da parte di alcuni operatori inizialmente collocati utilmente nelle rispettive graduatorie.
Leo Carriera invita a leggere l'atto non soltanto sotto il profilo tecnico-amministrativo, ma anche come un segnale che merita attenzione: «Prendiamo atto dello scorrimento della graduatoria che rappresenta evidentemente un passaggio dovuto nell'ambito della procedura in corso - dichiara Carriera -. Tuttavia, le rinunce, numerose, e i mancati adempimenti registrati impongono una riflessione. È legittimo chiedersi se alla base di queste defezioni vi siano valutazioni economiche, incertezze sui tempi, difficoltà operative o dubbi sulla reale sostenibilità dell'investimento da parte degli operatori».
La determinazione richiama, tra gli altri passaggi, il mancato perfezionamento della documentazione necessaria da parte di alcuni assegnatari, la mancata presa in consegna dei posteggi e ulteriori comunicazioni di rinuncia. Da qui la necessità, per l'amministrazione comunale, di procedere allo scorrimento delle graduatorie e all'individuazione di nuovi operatori aventi diritto.
«Non si tratta di alimentare polemiche - precisa il presidente di Confcommercio Bisceglie - ma di comprendere cosa stia accadendo attorno a un progetto che riguarda una delle aree commerciali più significative della città. Quando più operatori rinunciano o non completano il percorso amministrativo, il dato non può essere derubricato a semplice incidente procedurale. Occorre interrogarsi sull'attrattività complessiva dell'area, sulle condizioni operative e sui tempi effettivi di apertura. Un'ulteriore considerazione riguarda il fatto che una delle possibili cause delle numerose rinunce potrebbe essere la presa d'atto delle effettive dimensioni dei box».
Il tema, per Confcommercio, riguarda soprattutto il futuro di Corso Umberto, luogo che ha rappresentato nel tempo un punto nevralgico del commercio locale: «Parliamo di una piazza storica del commercio cittadino. Corso Umberto è stato per generazioni un luogo di incontro, di acquisto, di relazione e di vitalità urbana. Proprio per questo ogni ulteriore rallentamento rischia di incidere sulla fiducia degli operatori e sulla possibilità di restituire centralità a un'area che merita attenzione, programmazione e visione» ha sottolineato.
Il provvedimento comunale prevede ora la convocazione degli operatori aventi diritto per la scelta dei posteggi, la predisposizione degli atti di concessione decennale, il rilascio delle autorizzazioni all'esercizio dell'attività e la consegna materiale degli spazi. «La nostra principale preoccupazione riguarda i tempi - conclude Leo Carriera -. Gli operatori economici hanno bisogno di certezze per programmare investimenti, organizzazione e attività. Per questo chiediamo comunicazioni puntuali, un cronoprogramma chiaro e un confronto costante con le associazioni di categoria. Il mercato storico di Corso Umberto non può essere considerato soltanto una questione burocratica: riguarda l'identità commerciale di Bisceglie e il futuro del suo centro urbano».
Con determinazione dirigenziale numero 874 del 7 luglio, il Comune di Bisceglie ha infatti disposto lo scorrimento della graduatoria definitiva relativa al bando pubblico per l'assegnazione in concessione decennale dei posteggi su aree pubbliche nella sezione del mercato storico di Corso Umberto I. Il provvedimento si è reso necessario per completare l'assegnazione degli spazi rimasti liberi dopo defezioni, inadempienze e rinunce da parte di alcuni operatori inizialmente collocati utilmente nelle rispettive graduatorie.
Leo Carriera invita a leggere l'atto non soltanto sotto il profilo tecnico-amministrativo, ma anche come un segnale che merita attenzione: «Prendiamo atto dello scorrimento della graduatoria che rappresenta evidentemente un passaggio dovuto nell'ambito della procedura in corso - dichiara Carriera -. Tuttavia, le rinunce, numerose, e i mancati adempimenti registrati impongono una riflessione. È legittimo chiedersi se alla base di queste defezioni vi siano valutazioni economiche, incertezze sui tempi, difficoltà operative o dubbi sulla reale sostenibilità dell'investimento da parte degli operatori».
La determinazione richiama, tra gli altri passaggi, il mancato perfezionamento della documentazione necessaria da parte di alcuni assegnatari, la mancata presa in consegna dei posteggi e ulteriori comunicazioni di rinuncia. Da qui la necessità, per l'amministrazione comunale, di procedere allo scorrimento delle graduatorie e all'individuazione di nuovi operatori aventi diritto.
«Non si tratta di alimentare polemiche - precisa il presidente di Confcommercio Bisceglie - ma di comprendere cosa stia accadendo attorno a un progetto che riguarda una delle aree commerciali più significative della città. Quando più operatori rinunciano o non completano il percorso amministrativo, il dato non può essere derubricato a semplice incidente procedurale. Occorre interrogarsi sull'attrattività complessiva dell'area, sulle condizioni operative e sui tempi effettivi di apertura. Un'ulteriore considerazione riguarda il fatto che una delle possibili cause delle numerose rinunce potrebbe essere la presa d'atto delle effettive dimensioni dei box».
Il tema, per Confcommercio, riguarda soprattutto il futuro di Corso Umberto, luogo che ha rappresentato nel tempo un punto nevralgico del commercio locale: «Parliamo di una piazza storica del commercio cittadino. Corso Umberto è stato per generazioni un luogo di incontro, di acquisto, di relazione e di vitalità urbana. Proprio per questo ogni ulteriore rallentamento rischia di incidere sulla fiducia degli operatori e sulla possibilità di restituire centralità a un'area che merita attenzione, programmazione e visione» ha sottolineato.
Il provvedimento comunale prevede ora la convocazione degli operatori aventi diritto per la scelta dei posteggi, la predisposizione degli atti di concessione decennale, il rilascio delle autorizzazioni all'esercizio dell'attività e la consegna materiale degli spazi. «La nostra principale preoccupazione riguarda i tempi - conclude Leo Carriera -. Gli operatori economici hanno bisogno di certezze per programmare investimenti, organizzazione e attività. Per questo chiediamo comunicazioni puntuali, un cronoprogramma chiaro e un confronto costante con le associazioni di categoria. Il mercato storico di Corso Umberto non può essere considerato soltanto una questione burocratica: riguarda l'identità commerciale di Bisceglie e il futuro del suo centro urbano».