Carcere di Trani, Tonia Spina: «Gravi criticità nell’assistenza sanitaria»
«Il diritto alla salute delle persone detenute deve essere pienamente equiparato a quello di tutti i cittadini»
sabato 14 marzo 2026
15.01
«Bisogna garantire ai detenuti lo stesso diritto alla salute di tutti i cittadini» ha affermato la consigliera regionale Tonia Spina.
«Ho chiesto la convocazione urgente della III Commissione Sanità per approfondire la situazione dell'assistenza sanitaria all'interno della Casa circondariale di Trani. A seguito di un sopralluogo effettuato nell'istituto penitenziario insieme all'on. Mariangela Matera sono emerse alcune criticità che meritano un immediato approfondimento istituzionale e una verifica puntuale da parte dei soggetti competenti» ha aggiunto l'esponente di Fratelli D'Italia.
«Il trasferimento della sanità penitenziaria al Servizio sanitario nazionale ha sancito un principio molto chiaro: il diritto alla salute delle persone detenute deve essere pienamente equiparato a quello di tutti i cittadini. È un principio costituzionale che deve trovare concreta applicazione anche all'interno delle strutture penitenziarie» ha spiegato la biscegliese.
«Per questo ho chiesto che vengano auditi in Commissione i rappresentanti della Regione, della ASL BAT e dell'amministrazione penitenziaria, affinché si possano valutare le criticità emerse e individuare con urgenza gli interventi necessari a garantire standard sanitari adeguati e il pieno rispetto del diritto alla salute delle persone detenute» ha concluso Tonia Spina
«Ho chiesto la convocazione urgente della III Commissione Sanità per approfondire la situazione dell'assistenza sanitaria all'interno della Casa circondariale di Trani. A seguito di un sopralluogo effettuato nell'istituto penitenziario insieme all'on. Mariangela Matera sono emerse alcune criticità che meritano un immediato approfondimento istituzionale e una verifica puntuale da parte dei soggetti competenti» ha aggiunto l'esponente di Fratelli D'Italia.
«Il trasferimento della sanità penitenziaria al Servizio sanitario nazionale ha sancito un principio molto chiaro: il diritto alla salute delle persone detenute deve essere pienamente equiparato a quello di tutti i cittadini. È un principio costituzionale che deve trovare concreta applicazione anche all'interno delle strutture penitenziarie» ha spiegato la biscegliese.
«Per questo ho chiesto che vengano auditi in Commissione i rappresentanti della Regione, della ASL BAT e dell'amministrazione penitenziaria, affinché si possano valutare le criticità emerse e individuare con urgenza gli interventi necessari a garantire standard sanitari adeguati e il pieno rispetto del diritto alla salute delle persone detenute» ha concluso Tonia Spina