Il caso delle case di comunità nella Bat, Fratelli d'Italia: «Strutture non nominate»

La denuncia: «Abbiamo trovato bocche cucite quando abbiamo chiesto informazioni sullo stato di avanzamento dei cantieri»

venerdì 3 luglio 2026
Fratelli d'Italia, in una conferenza stampa, ha denunciato la situazione legata alle case di comunità. Secondo quanto emerso dal report diffuso dal partito di centrodestra, nella Bat ci sarebbero quattro strutture ma «non nominate», quattro in cui i lavori sarebbero ancora in corso, cinque presidi fermi, con interventi a rilento o non realizzati. Non è previsto, inoltre, alcun ospedale di comunità, mentre sono pronte le centrali operative territoriali.

«Vorremmo chiarimenti sulle case e gli ospedali di comunità che non saranno più realizzati. I Comuni e i cittadini che si aspettavano finalmente questi servizi, con medici di famiglia, pediatri e infermieri h24 e ambulatori specialistici, hanno il diritto di sapere che non li avranno più. Secondo quanto dichiara la Regione, le case di comunità realizzate sarebbero addirittura 83, così suddivise: a Foggia 27, a Lecce 16, 4 nella Bat, a Taranto 13, a Bari 18 e 5 a Brindisi. Ma dove sono queste fantomatiche strutture? L'assessore Pentassuglia ci vuole fare un elenco preciso?» ha sottolineato il gruppo regionale di Fratelli d'Italia composto dal presidente Paolo Pagliaro, dalla vicepresidente Tonia Spina, dai consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro e Giampaolo Vietri.

«Il nostro report è ben diverso: una sola casa di comunità a Matino (non ancora collaudata) nell'Asl Lecce, e un'altra farsa, una stanzetta nel distretto sociosanitario di Casarano; 2 nell'Asl Brindisi, a Torre Santa Susanna e Fasano; 2 a Bari città (nei quartieri Japigia e San Paolo); 4 con lavori ancora in corso nella Bat; zero nell'Asl Taranto; 18 nell'Asl Foggia (ma solo in strutture già esistenti, a malapena rinfrescate, mentre quella di nuova costruzione, ad esempio a Volturino, è in cantiere solo da marzo scorso). Questi sono fatti, riscontrati sul campo. Anche perché dalle Asl, evidentemente consegnate al silenzio, abbiamo trovato bocche cucite quando abbiamo chiesto informazioni sullo stato di avanzamento dei cantieri» hanno rimarcato.

«Noi, già da febbraio, siamo andati a fare sopralluoghi nei cantieri delle case e degli ospedali di comunità, e fin da subito abbiamo constatato enormi ritardi: in ogni provincia, in ogni Asl, il rapporto fra strutture realizzate e progettate è, in media, di 1 a 5. Quindi, vorremmo capire, dove sono le 78 case di comunità di cui parla l'assessore Pentassuglia? Ci faccia l'elenco, ci mostri le strutture completate, arredate e attrezzate, i macchinari installati, la pianta organica pronta a partire» ha concluso Fratelli d'Italia.