Il consiglio comunale approva un ordine del giorno sull'ospedale di Bisceglie

Respinta l'iniziativa delle opposizioni (solo 3 voti a favore) da cui era scaturita la seduta monotematica

mercoledì 7 ottobre 2026 09.30
A cura di Luca Ferrante
I consiglieri comunali di Bisceglie hanno provato a non rendere completamente vana la seduta monotematica tenutasi nella sala consiliare intitolata all'onorevole Giovanni Bruni sull'ospedale "Vittorio Emanuele II". Dopo circa mezz'ora di sospensione, passate le ore 21:30, l'aula è riuscita ad approvare quasi all'unanimità dei presenti un ordine del giorno inerente al presidio sanitario del territorio.

Inizialmente è stata respinta l'iniziativa presentata dalle forze di opposizione (solo 3 voti a favore, le restanti parti si sono astenute o hanno votato contro), da cui era scaturita la convocazione della riunione sull'argomento. «Sterile e pura demagogia» l'ha così definita Elisabetta Mastrototaro (Pd), che ha condiviso con Gianni Naglieri (Sinistra Italiana) e Giuseppe Torchetti (Per) la proposta stilata insieme alla maggioranza. Il nuovo ordine del giorno è stato approvato da tutti, registrando solo l'astensione di Natale Parisi e del presidente del consiglio comunale Vittorio Fata (che ha mantenuto il ruolo super partes una volta compreso che non tutti fossero d'accordo).

Ecco il testo del documento approvato, intitolato "Salvaguardia dei livelli assistenziali, dell'autonomia organizzativa e dell'integrità funzionale e gestionale dell'Ospedale "Vittorio Emanuele II" di Bisceglie e monitoraggio della realizzazione del nuovo ospedale del Nord Barese".
IL CONSIGLIO COMUNALE DI BISCEGLIE
riunito in seduta monotematica in data 6 ottobre 2026 per discutere della situazione e delle prospettive dell'Ospedale "Vittorio Emanuele II" di Bisceglie;
Premesso che Considerato che Rilevato che Tutto ciò premesso
Il consiglio comunale esprime la volontà della Città di Bisceglie di salvaguardare l'Ospedale "Vittorio Emanuele II", la sua integrità assistenziale, organizzativa e gestionale e l'attuale capacità di risposta ai bisogni sanitari della popolazione e monitorare la realizzazione del nuovo ospedale del Nord Barese.

Delibera
  1. TUTELA DEL PRESIDIO ESISTENTE: di esprimere la contrarietà del Consiglio comunale a interventi di depotenziamento del Presidio "Vittorio Emanuele II" che determinino una riduzione dell'accessibilità, della sicurezza o della capacità di risposta ai bisogni sanitari del territorio, e di richiedere alla Regione Puglia e alla ASL BT un piano di salvaguardia e potenziamento dei servizi.
  2. GARANZIE NELLA FASE TRANSITORIA: di richiedere che, fino alla realizzazione, al collaudo e alla piena operatività del nuovo Ospedale del Nord Barese, siano garantite la continuità e la sicurezza dell'assistenza presso il presidio attuale, evitando riduzioni anticipate della capacità assistenziale prive di soluzioni equivalenti già operative.
  3. PERCORSO DI POTENZIAMENTO E PRIMO LIVELLO: di richiedere alla Regione Puglia una valutazione tecnico-programmatoria del potenziamento del "Vittorio Emanuele II" e del suo riconoscimento quale presidio di primo livello, nel rispetto del D.M. 70/2015, indicando bacino assistenziale, volumi di attività, requisiti posseduti, adeguamenti necessari, organizzazione dell'emergenza, risorse e tempi.
    Di richiedere che tale valutazione chiarisca il rapporto con la programmazione del nuovo Ospedale del Nord Barese e che siano realizzati gli interventi necessari alla sicurezza e alla continuità dei servizi esistenti.
  4. UNITÀ OPERATIVE COMPLESSE, POSTI LETTO E PERSONALE: di affermare la necessità di salvaguardare e potenziare le Unità Operative Complesse del presidio, assicurando responsabilità direttive definite, personale adeguato, posti letto effettivamente attivi e continuità delle prestazioni.
  5. DIREZIONE MEDICA DI PRESIDIO: di affermare la necessità di assicurare una Direzione Medica di Presidio con responsabilità direttiva chiaramente individuata, pieno esercizio delle funzioni di coordinamento e organizzazione sanitaria e continuità nella gestione dei servizi, anche nelle more del completamento delle eventuali procedure di conferimento dell'incarico.
  6. NUOVO OSPEDALE DEL NORD BARESE: di confermare il sostegno alla realizzazione del nuovo ospedale e di richiedere agli enti competenti un quadro documentato relativo a:
    a) stato della progettazione e delle procedure di affidamento;
    b) finanziamenti disponibili, eventuali risorse ancora necessarie e condizioni per il loro utilizzo;
    c) stato delle procedure espropriative e disponibilità delle aree;
    d) adempimenti ancora da completare e soggetti responsabili;
    e) tempi previsti per gara, avvio e conclusione dei lavori, collaudo e piena attivazione;
    f) cause degli eventuali slittamenti e misure adottate per superarli.
    Di richiedere un cronoprogramma formalmente assunto dagli enti competenti, con scadenze e responsabilità identificabili, e un piano della transizione che escluda vuoti assistenziali.
  7. TRASMISSIONE: di trasmettere la presente deliberazione al Presidente della Regione Puglia, all'Assessore regionale alla Sanità, al Direttore Generale della ASL BT, alla Direzione sanitaria aziendale, alla Direzione Medica del Presidio di Bisceglie, agli ulteriori enti competenti per il nuovo Ospedale del Nord Barese e, per conoscenza, al Prefetto della Provincia di Barletta-Andria-Trani e ai sindaci dei Comuni interessati.
  8. NATURA DEL PROVVEDIMENTO: di qualificare il presente provvedimento quale atto di indirizzo politico-istituzionale. Le attività comunali connesse alla sua attuazione saranno svolte mediante le strutture esistenti, senza nuovi organismi retribuiti. Eventuali successivi provvedimenti attuativi comportanti spese o altri riflessi economico-finanziari o patrimoniali saranno sottoposti alla distinta istruttoria e ai pareri previsti dalla legge.
  9. IMMEDIATA ESEGUIBILITÀ: di sottoporre a separata votazione la dichiarazione di immediata eseguibilità della presente deliberazione, ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000, in ragione dell'urgenza di attivare le richieste e il confronto istituzionale a tutela della continuità assistenziale.
ADEMPIMENTI DI FORMALIZZAZIONE DELLA PROPOSTA
Prima dell'approvazione, gli uffici competenti cureranno la verifica della qualificazione del provvedimento ai fini dell'articolo 49 del TUEL e l'inserimento degli eventuali pareri necessari. Il verbale riporterà data e modalità della seduta, presenze, esito effettivo della votazione sul provvedimento e della separata votazione sull'immediata eseguibilità, per la quale è richiesta la maggioranza dei componenti.