Consiglio comunale, manca ancora il numero legale: opposizioni all'attacco

Si tornerà in aula in seconda convocazione mercoledì

martedì 13 ottobre 2026 19.30
A cura di Luca Ferrante
9 presenti, contando Natale Parisi arrivato qualche istante dopo la fine dell'appello, 16 assenti. È un copione già visto ormai nella sala consiliare di Palazzo San Domenico intitolata all'onorevole Giovanni Bruni: il consiglio comunale di Bisceglie, per la quarta volta da fine maggio, non riesce a tenersi in prima convocazione per mancanza del numero legale. Presenti, della maggioranza, solo Parisi e il sindaco Angelantonio Angarano. Si tornerà in aula in seconda convocazione mercoledì 14 ottobre alle ore 16. Saranno 18 i punti all'ordine del giorno, a cui potrebbe aggiungersene un altro che era previsto in questa seduta: si riferisce alle misure urgenti e straordinarie per il salvataggio della filiera olivicolo-olearia pugliese, su espressa richiesta del primo cittadino.

Forze di opposizione su tutte le furie dopo l'ennesimo rinvio: in aula erano presenti Francesco Spina, Giorgia Preziosa, Gianni Casella, Elisabetta Mastrototaro, Giuseppe Torchetti e Mimmo Spina.

Il commento di Francesco Spina

«La maggioranza era impegnata a far tornare i conti tra gli stipendi assessorili da dividersi: sono finiti gli assessori, sono finiti i cognati, ma i conti non tornano e la maggioranza diserta per l'ennesima volta l'aula consiliare. Aumentano gli assessori (tra i bruciati e quelli che li sostituiscono), ma diminuiscono i consiglieri di maggioranza. Senza politica, senza senso istituzionale (la fascia tricolore gettata per terra ne è il segnale), i conti non possono tornare solo con la divisione degli stipendi assessorili. Per un loro grave errore, salterà anche l'ordine del giorno integrativo che si sarebbe dovuto discutere mercoledì» ha dichiarato in una nota l'esponente di Azione.

L'intervento di Giorgia Preziosa

«È la cartolina del fallimento di quest'amministrazione Angarano. Non è più un incidente, è la regola. Un'amministrazione che non riesce nemmeno a portare i suoi consiglieri in aula. Un sindaco che ha perso i numeri, il controllo della sua maggioranza e tiene in ostaggio la città. È una presa in giro per i biscegliesi. Mentre Bisceglie affonda, loro non si presentano nemmeno a lavorare. Fanno scattare la seconda convocazione di proposito, perché sanno che in seconda bastano 4 consiglieri per deliberare. È il loro trucco per aggirare il confronto democratico, per evitare l'opposizione, per decidere in pochi cosa fare della nostra città. Noi dell'opposizione ci siamo. Eravamo presenti, come sempre. Sono loro a non esserci, è la maggioranza a disertare l'aula. Angarano ne prenda atto: se non è più in grado di garantire il numero legale in prima convocazione, c'è una sola cosa dignitosa da fare: rassegnare le dimissioni e ridare la parola ai cittadini» ha evidenziato la consigliera comunale di Forza Italia.