Consiglio comunale quasi deserto, slitta in seconda convocazione il Dup
Solo cinque consiglieri presenti, più sindaco e presidente. Preziosa: «Il dato politico è chiaro: non c'è più una maggioranza in grado di governare»
mercoledì 26 agosto 2026
16.50
Il consiglio comunale non registra il numero legale sufficiente per svolgere i lavori nella seduta prevista per il pomeriggio di mercoledì 26 agosto e si sposta in seconda convocazione. È la terza volta che si registra nella massima assise biscegliese negli ultimi tre mesi: gli altri precedenti si sono verificati alla fine dei mesi di maggio e giugno.
In sala consiliare sono state rilevate le presenze di soli cinque consiglieri comunali: Gigi Di Tullio, Giorgia Preziosa, Gianni Casella, Francesco Spina e Mimmo Spina. Uno di maggioranza e quattro di opposizione; con loro il presidente del consiglio comunale Vittorio Fata e il sindaco Angelantonio Angarano. 7 presenti e 18 assenti: il numero legale non raggiunto ha automaticamente rinviato la discussione dei temi all'ordine del giorno a giovedì 27 agosto (dalle ore 16:30) in seconda convocazione. Tra i punti c'è l'approvazione del Dup 2027-2029.
E mentre in Comune si gioca con le convocazioni, fuori Bisceglie è in uno stato di degrado assoluto sotto gli occhi di tutti. Strade dissestate, spazzatura, erbacce alte un metro, quartieri abbandonati, litorale lasciato a se stesso. Una città senza guida, dove la maggioranza non riesce più nemmeno a presentarsi a difendere i propri atti, ma lascia che sia l'opposizione, per senso di responsabilità verso la città, a garantire il funzionamento minimo dell'istituzione. Il dato politico è chiaro e non più nascondibile: a Bisceglie non c'è più una maggioranza in grado di governare. C'è solo un automatismo di convocazioni in seconda che tiene artificialmente in vita un'amministrazione che la città ha già bocciato nei fatti. Bisceglie non ha bisogno di sedute di seconda scelta, ha bisogno di essere governata».
In sala consiliare sono state rilevate le presenze di soli cinque consiglieri comunali: Gigi Di Tullio, Giorgia Preziosa, Gianni Casella, Francesco Spina e Mimmo Spina. Uno di maggioranza e quattro di opposizione; con loro il presidente del consiglio comunale Vittorio Fata e il sindaco Angelantonio Angarano. 7 presenti e 18 assenti: il numero legale non raggiunto ha automaticamente rinviato la discussione dei temi all'ordine del giorno a giovedì 27 agosto (dalle ore 16:30) in seconda convocazione. Tra i punti c'è l'approvazione del Dup 2027-2029.
La reazione di Giorgia Preziosa (Forza Italia)
«Il consiglio comunale di Bisceglie è stato convocato in prima convocazione sapendo già che sarebbe andato deserto, per poi scivolare automaticamente in seconda convocazione come da regolamento. Un trucco contabile e politico per abbassare il quorum e far passare la seduta con i numeri ridotti. E il copione si è ripetuto identico: in aula, alla fine, si è presentata solo l'opposizione. La maggioranza assente, sfilacciata, incapace ormai di garantire nemmeno la propria presenza ai lavori d'aula. Si convoca in prima solo per adempiere formalmente, sapendo che non ci sono i numeri, per poi sperare di tenere in piedi tutto in seconda. Non è amministrazione, è sopravvivenza politica.E mentre in Comune si gioca con le convocazioni, fuori Bisceglie è in uno stato di degrado assoluto sotto gli occhi di tutti. Strade dissestate, spazzatura, erbacce alte un metro, quartieri abbandonati, litorale lasciato a se stesso. Una città senza guida, dove la maggioranza non riesce più nemmeno a presentarsi a difendere i propri atti, ma lascia che sia l'opposizione, per senso di responsabilità verso la città, a garantire il funzionamento minimo dell'istituzione. Il dato politico è chiaro e non più nascondibile: a Bisceglie non c'è più una maggioranza in grado di governare. C'è solo un automatismo di convocazioni in seconda che tiene artificialmente in vita un'amministrazione che la città ha già bocciato nei fatti. Bisceglie non ha bisogno di sedute di seconda scelta, ha bisogno di essere governata».