Costa fragile: AVS Bisceglie chiede interventi e una svolta politica

La nota a firma di Alleanza Verdi e Sinistra - sezione di Bisceglie

mercoledì 25 febbraio 2026 11.35
«Alla recente insipiente presenza dell'Amministrazione Comunale alla BIT di Milano di cui non conosciamo una relazione dell'attività svolta, fa da contrappasso la consueta assenza di un chiaro indirizzo politico sui lavori pubblici, ambiente, cultura e turismo. L'incipit se collegato al crollo dell'arco degli innamorati a Melendugno (Le) del 14 febbraio scorso, apre un doveroso focus sulla condizione complessiva della costa di Bisceglie, forte attrattore turistico, culturale e ambientale, quindi, sullo stato di salute di circa 9 km che si estendono da Levante a Ponente», è quanto dichiarato da Alleanza Verdi e Sinistra Bisceglie.

«Già nel 2015, una parte del costone prossimo alle Grotte di Ripalta crollò. Altri eventi interessarono in passato più parti del litorale biscegliese, mettendo in allarme la sicurezza territoriale minacciata da un processo erosivo naturale accelerato negli ultimi anni da un'eccessiva antropizzazione e dall'intensificazione di piogge e mareggiate violente, determinandone l'arretramento. Per far fronte a questa persistente minaccia avremmo potuto compiere un nuovo e significativo intervento nella tutela e nel rilancio del paesaggio costiero partecipando all'Avviso pubblico regionale per la selezione di proposte progettuali di riqualificazione ecologica della fascia costiera, a valere sul PR FESR-FSE+ 2021-2027 – Priorità 2 "Economia Verde", Azione 2.13 "Interventi di infrastrutturazione verde del territorio" – Sub Azione 2.13.1. L'assenza di un interesse specifico è il riflesso della mancanza di profili politici professionali in alternativa a quelli occasionali di una giunta Assessorile priva non solo di una chiara identità politica ma anche di specifiche competenza nel ruolo. Ad ogni buon conto, per mitigare e contenere i crolli delle falesie, ci sono diversi finanziamenti europei, nazionali e regionali disponibili».

«Ecco alcune opzioni:
- Fondi Strutturali e di Investimento Europei: il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) possono finanziare progetti di protezione ambientale e gestione del rischio.
- Fondo per una Transizione Giusta (JTF)*: sostiene le regioni più colpite dalla transizione verso la neutralità climatica, che possono includere aree costiere a rischio erosione.
- Programma LIFE: finanzia progetti di protezione ambientale e gestione del rischio, inclusi quelli relativi alla protezione delle coste.
- Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMPA): può finanziare progetti di gestione sostenibile delle risorse marine e protezione dell'ambiente costiero.
- Programmi Regionali e Nazionali: l'Italia ha 38 Programmi Regionali e 10 Programmi Nazionali cofinanziati dal FESR e dal FSE+, che possono includere fondi per la protezione delle coste e la gestione del rischio», prosegue.

«Sinistra Italiana circolo di Bisceglie, nel sostenere un radicale cambiamento dell'esistente, ritiene che le professionalità presenti nel campo largo del CSX biscegliese siano la migliore garanzia prospettica possibile, per rilanciare il nostro territorio», conclude .