Una discarica a cielo aperto in zona Lama di Macina: la scoperta delle Guardie per l'ambiente
L'associazione chiede interventi concreti per il ripristino dell’area
martedì 22 settembre 2026
9.00
Una vera e propria discarica a cielo aperto è stato individuata dalle Guardie per l'Ambiente sul territorio di Bisceglie, all'interno di un'area rurale in zona Lama di Macina. La presenza di rifiuti di ogni tipo è stata documentata attraverso fotografie e riprese aeree, che hanno consentito di evidenziare la quantità dei materiali abbandonati e l'estensione della zona interessata.
La situazione di particolare criticità è stata prontamente e formalmente segnalata al sindaco affinché, per quanto di competenza, siano attivate le procedure previste dalla normativa vigente in materia ambientale, finalizzate agli opportuni accertamenti e, ove ne ricorrano i presupposti, alla rimozione dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi. A destare preoccupazione non è, tuttavia, soltanto la presenza dei rifiuti. Nell'area sono presenti anche vegetazione secca e altri materiali potenzialmente combustibili, condizioni che potrebbero favorire, in caso di innesco, la propagazione di un eventuale incendio verso le zone circostanti. Un ulteriore elemento di attenzione riguarda la possibile combustione dei rifiuti. La presenza di materiali di diversa natura, qualora interessati dalle fiamme, potrebbe determinare la produzione e la dispersione di fumi, gas e sostanze potenzialmente nocive, con possibili conseguenze per l'ambiente e per la sicurezza delle persone.
«Per favorire una maggiore tutela del territorio - sottolinea Pasquale Laterza, presidente delle Guardie per l'Ambiente - cerchiamo di individuare le situazioni di criticità, documentarle e segnalarle tempestivamente alle autorità competenti. Ed è esattamente ciò che abbiamo fatto. Ora ci auguriamo che la segnalazione possa tradursi rapidamente in un sopralluogo, negli accertamenti necessari e negli atti amministrativi conseguenti. Una segnalazione, da sola, non risolve il problema - prosegue Laterza - perché è necessario che ad essa seguano accertamenti, provvedimenti e, quando ne ricorrano i presupposti, interventi concreti di rimozione e ripristino. Il territorio ha bisogno di controlli, ma soprattutto di risposte. La tutela dell'ambiente passa anche dalla capacità delle istituzioni di trasformare le segnalazioni in azioni concrete».
In considerazione delle condizioni dell'area e della presenza di materiale vegetale secco e di altri elementi potenzialmente combustibili, nella segnalazione è stata inoltre richiesta una specifica verifica delle condizioni di sicurezza e di prevenzione del rischio incendio, affinché vengano valutate tutte le eventuali misure necessarie a evitare che una situazione già critica possa trasformarsi in un'emergenza.
La situazione di particolare criticità è stata prontamente e formalmente segnalata al sindaco affinché, per quanto di competenza, siano attivate le procedure previste dalla normativa vigente in materia ambientale, finalizzate agli opportuni accertamenti e, ove ne ricorrano i presupposti, alla rimozione dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi. A destare preoccupazione non è, tuttavia, soltanto la presenza dei rifiuti. Nell'area sono presenti anche vegetazione secca e altri materiali potenzialmente combustibili, condizioni che potrebbero favorire, in caso di innesco, la propagazione di un eventuale incendio verso le zone circostanti. Un ulteriore elemento di attenzione riguarda la possibile combustione dei rifiuti. La presenza di materiali di diversa natura, qualora interessati dalle fiamme, potrebbe determinare la produzione e la dispersione di fumi, gas e sostanze potenzialmente nocive, con possibili conseguenze per l'ambiente e per la sicurezza delle persone.
«Per favorire una maggiore tutela del territorio - sottolinea Pasquale Laterza, presidente delle Guardie per l'Ambiente - cerchiamo di individuare le situazioni di criticità, documentarle e segnalarle tempestivamente alle autorità competenti. Ed è esattamente ciò che abbiamo fatto. Ora ci auguriamo che la segnalazione possa tradursi rapidamente in un sopralluogo, negli accertamenti necessari e negli atti amministrativi conseguenti. Una segnalazione, da sola, non risolve il problema - prosegue Laterza - perché è necessario che ad essa seguano accertamenti, provvedimenti e, quando ne ricorrano i presupposti, interventi concreti di rimozione e ripristino. Il territorio ha bisogno di controlli, ma soprattutto di risposte. La tutela dell'ambiente passa anche dalla capacità delle istituzioni di trasformare le segnalazioni in azioni concrete».
In considerazione delle condizioni dell'area e della presenza di materiale vegetale secco e di altri elementi potenzialmente combustibili, nella segnalazione è stata inoltre richiesta una specifica verifica delle condizioni di sicurezza e di prevenzione del rischio incendio, affinché vengano valutate tutte le eventuali misure necessarie a evitare che una situazione già critica possa trasformarsi in un'emergenza.