Francesco Spina: «Perché non si fanno più concorsi al Comune di Bisceglie?»
L'intervento del consigliere comunale di opposizione
mercoledì 21 ottobre 2026
9.16
«Altro che 5000 posti di lavoro promessi da questa amministrazione. In quasi 9 anni di governo Angarano è stato inibito di fatto ai biscegliesi di essere assunti al Comune di Bisceglie. Perché non si fanno più concorsi e, da 8 anni, non vengono più assunti cittadini biscegliesi ma persone "scelte" da graduatorie di altri Comuni?» è l'interrogativo posto, in una nota, dal consigliere di opposizione Francesco Spina.
«Per accedere agli atti del Comune di Bisceglie relativi alle ultime assunzioni, peraltro di dirigenti di partito di questa Provincia, dovremo chiedere l'assistenza delle forze dell'ordine? I concorsi aperti a tutti i cittadini daranno la possibilità di lavorare al Comune di Bisceglie anche ai giovani biscegliesi, esclusi negli ultimi otto anni da ogni possibilità di accesso al Comune di Bisceglie a causa delle scelte di personale attraverso accordi tra Comuni, finalizzati a utilizzare a Bisceglie graduatorie di altre città e altri enti. Ecco la mia proposta di indire concorsi aperti a tutti: quando sono stato sindaco, sono entrati al Comune tanti giovani biscegliesi che hanno superato legittimi concorsi pubblici. Perché non farne altri? Perché far fare la selezione ad altri Comuni e accontentarci di prendere quelli che rimangono nelle graduatorie perché "scartati" dagli altri?» ha sostenuto l'esponente di Azione.
«Sono ormai nove anni in cui, con un'opposizione coerente e ferma (la città ha bisogno di punti di riferimento seri e stabili, che non si vendano), sto cercando di far capire la necessità di investire sulle risorse umane della città. Ma questa amministrazione preferisce le "vie brevi" e delle scelte "facili". Intanto, il sindaco intervenga sui dirigenti per dare immediatamente accesso agli atti comunali ai consiglieri che fanno domanda come prevede la legge: che timore c'è a far vedere le carte alle opposizioni?» ha concluso.
«Per accedere agli atti del Comune di Bisceglie relativi alle ultime assunzioni, peraltro di dirigenti di partito di questa Provincia, dovremo chiedere l'assistenza delle forze dell'ordine? I concorsi aperti a tutti i cittadini daranno la possibilità di lavorare al Comune di Bisceglie anche ai giovani biscegliesi, esclusi negli ultimi otto anni da ogni possibilità di accesso al Comune di Bisceglie a causa delle scelte di personale attraverso accordi tra Comuni, finalizzati a utilizzare a Bisceglie graduatorie di altre città e altri enti. Ecco la mia proposta di indire concorsi aperti a tutti: quando sono stato sindaco, sono entrati al Comune tanti giovani biscegliesi che hanno superato legittimi concorsi pubblici. Perché non farne altri? Perché far fare la selezione ad altri Comuni e accontentarci di prendere quelli che rimangono nelle graduatorie perché "scartati" dagli altri?» ha sostenuto l'esponente di Azione.
«Sono ormai nove anni in cui, con un'opposizione coerente e ferma (la città ha bisogno di punti di riferimento seri e stabili, che non si vendano), sto cercando di far capire la necessità di investire sulle risorse umane della città. Ma questa amministrazione preferisce le "vie brevi" e delle scelte "facili". Intanto, il sindaco intervenga sui dirigenti per dare immediatamente accesso agli atti comunali ai consiglieri che fanno domanda come prevede la legge: che timore c'è a far vedere le carte alle opposizioni?» ha concluso.