Il reparto malattie infettive dell'ospedale di Bisceglie celebra mezzo secolo di attività - L'INTERVISTA

Durante la cerimonia, la presentazione del nuovo libro di Tommaso Fontana

mercoledì 17 giugno 2026 9.41
A cura di Serena De Musso
Si è svolta presso l'Hotel Salsello, nel pomeriggio di martedì 16 giugno, la cerimonia in occasione del mezzo secolo di attività del reparto Malattie Infettive dell'Ospedale Vittorio Emanuele II. Tante le autorità presenti, scientifiche e civili a partire da Tiziana Dimatteo Direttrice generale Asl Bat e l'attuale primario di reparto Sergio Carbonara.

Al centro della importante ricorrenza la presentazione del nuovo saggio dello studioso Tommaso Fontana, ex primario del longevo reparto, "Cinquant'anni di malattie infettive a Bisceglie" che racconta la storia, le sfide storiche e le ambizioni di uno dei reparti più importanti del complesso ospedaliero biscegliese.

«Questo libro nasce dalla necessità di ricordare l'attività fondamentale svolta dal reparto di malattie infettive, ad oggi patrimonio della città di Bisceglie e in futuro patrimonio del nuovo ospedale del Nord Barese quando questo vedrà la luce - ha dichiarato Fontana a margine dell'evento -. Raccontare l'attività del reparto è un continuo affrontare gli eventi: le malattie infettive non finiranno mai perché fanno parte della natura, della competizione che esiste tra specie. Per questo dobbiamo essere sempre pronti e consapevoli: per vivere bene dobbiamo essere pronti ad affrontare questi pericoli».

«Il contributo degli ospiti di questa importantissima giornata è finalizzato ad immaginare un futuro roseo perché questo città abbia comunque un presidio fondamentale, quale il reparto di malattie infettive di Bisceglie» ha poi concluso lo scrittore.

Durante l'evento anche l'intervento della Assessora Regionale Debora Ciliento: «Il reparto malattie infettive è un fiore all'occhiello innanzitutto per questa città, ma anche per l'intera regione. Durante il Covid questo reparto è stato un punto di riferimento per tutta la sanità della Bat sicuramente grazie anche al contributo dello stesso Dottor Fontana, che ha scelto di mettere a disposizione per quell'anno tutta la sua competenza - ha commentato -. Bisceglie continuerà ad essere un punto di riferimento anche nel nuovo ospedale che sorgerà che grazie al lavoro che si sta facendo in Regione: sono certa che siamo sulla giusta via per vederlo realizzato tra qualche anno».