Imposta di soggiorno, il Comune incontra i gestori delle attività ricettive
Presentata la piattaforma Staytour e risposto a tutte le domande dei presenti
mercoledì 27 maggio 2026
13.00
Un incontro molto partecipato, con oltre centro presenti, per illustrare ai gestori delle attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere e a tutti gli operatori interessati i dettagli dell'imposta di soggiorno e il funzionamento della piattaforma informatizzata Staytour.
«Credo che questi momenti siano fondamentali, soprattutto quando una città si confronta per la prima volta con uno strumento come l'imposta di soggiorno. Abbiamo costruito questo percorso attraverso il dialogo e la concertazione con le associazioni di categoria e con tutti gli operatori del settore turistico. È chiaro che alle strutture ricettive viene richiesto un adempimento in più, ma è altrettanto vero che questa misura rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita turistica della città» ha spiegato l'Assessore alle attività produttive Onofrio Musco.
Durante l'incontro, il personale tecnico di Hyksos, coadiuvato dal Dirigente SUAP ing. Michele Cirrottola e dal Funzionario SUAP ing. Maurizio Ciccolella, ha risposto a tutte le domande degli operatori, dalle esenzioni alle modalità di inserimento, dalle funzionalità del gestionale al caricamento di documenti. «Tutto è perfettibile e ogni strumento può essere migliorato nel tempo anche grazie al contributo degli operatori, ma abbiamo ritenuto fondamentale incontrarsi, chiarire dubbi, approfondire gli aspetti tecnici e accompagnare tutti in questa fase iniziale» ha continuato l'assessore.
L'imposta, entrata in vigore dal 1° aprile 2026, rappresenta uno strumento importante per sostenere lo sviluppo turistico e migliorare la qualità dei servizi offerti in città. L'importo è pari a 1 euro per la quasi totalità delle strutture ricettive e a 2 euro per le unità immobiliari concesse in locazione breve. «Le risorse derivanti dall'imposta di soggiorno saranno interamente reinvestite sul territorio: dal decoro urbano alla valorizzazione della città, dal marketing territoriale ai servizi collegati all'accoglienza turistica, con comitato di indirizzo che contribuirà a individuare le priorità per l'utilizzo dei proventi. L'obiettivo è fare in modo che queste risorse possano diventare un'opportunità concreta di crescita e miglioramento per Bisceglie e per tutto il comparto turistico cittadino».
«Credo che questi momenti siano fondamentali, soprattutto quando una città si confronta per la prima volta con uno strumento come l'imposta di soggiorno. Abbiamo costruito questo percorso attraverso il dialogo e la concertazione con le associazioni di categoria e con tutti gli operatori del settore turistico. È chiaro che alle strutture ricettive viene richiesto un adempimento in più, ma è altrettanto vero che questa misura rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita turistica della città» ha spiegato l'Assessore alle attività produttive Onofrio Musco.
Durante l'incontro, il personale tecnico di Hyksos, coadiuvato dal Dirigente SUAP ing. Michele Cirrottola e dal Funzionario SUAP ing. Maurizio Ciccolella, ha risposto a tutte le domande degli operatori, dalle esenzioni alle modalità di inserimento, dalle funzionalità del gestionale al caricamento di documenti. «Tutto è perfettibile e ogni strumento può essere migliorato nel tempo anche grazie al contributo degli operatori, ma abbiamo ritenuto fondamentale incontrarsi, chiarire dubbi, approfondire gli aspetti tecnici e accompagnare tutti in questa fase iniziale» ha continuato l'assessore.
L'imposta, entrata in vigore dal 1° aprile 2026, rappresenta uno strumento importante per sostenere lo sviluppo turistico e migliorare la qualità dei servizi offerti in città. L'importo è pari a 1 euro per la quasi totalità delle strutture ricettive e a 2 euro per le unità immobiliari concesse in locazione breve. «Le risorse derivanti dall'imposta di soggiorno saranno interamente reinvestite sul territorio: dal decoro urbano alla valorizzazione della città, dal marketing territoriale ai servizi collegati all'accoglienza turistica, con comitato di indirizzo che contribuirà a individuare le priorità per l'utilizzo dei proventi. L'obiettivo è fare in modo che queste risorse possano diventare un'opportunità concreta di crescita e miglioramento per Bisceglie e per tutto il comparto turistico cittadino».