Interrogazione consiliare di Giuseppe Torchetti sul personale del Comune di Bisceglie

«Il sindaco e l'assessore competente non hanno mai risposto. Ora servono numeri chiari su pensionamenti, assunzioni e uffici in sofferenza»

mercoledì 15 luglio 2026 11.10
Il consigliere comunale Giuseppe Torchetti, esponente del gruppo "Per", ha depositato un'interrogazione consiliare per fare piena luce sulla situazione del personale del Comune di Bisceglie, con particolare riferimento alla capacità assunzionale dell'ente, al turnover, ai pensionamenti e alle ricadute sull'organizzazione dei servizi comunali.

«L'iniziativa nasce da un silenzio. Il tema era già stato sollevato dallo stesso consigliere in una seduta di consiglio comunale, dove aveva chiesto chiarimenti puntuali al sindaco e all'assessore competente sulla situazione del personale e sull'organizzazione degli uffici. A quella richiesta non è seguita alcuna risposta concreta, né dati utili a comprendere lo stato reale della macchina amministrativa. Di fronte a questo vuoto, l'interrogazione diventa lo strumento necessario per ottenere finalmente informazioni ufficiali e documentate» ha spiegato.

«Negli ultimi anni numerosi dipendenti comunali hanno lasciato il servizio per pensionamento. È doveroso comprendere se tali uscite siano state adeguatamente compensate e se il Comune stia utilizzando tutte le possibilità offerte dalla normativa per rafforzare gli uffici maggiormente in difficoltà. In Aula avevo posto queste domande con chiarezza: non ho ottenuto risposte altrettanto chiare».

«L'interrogazione chiede all'amministrazione di rendere noti, tra gli altri, il numero dei pensionamenti registrati dal 2022 ad oggi, le assunzioni effettuate nello stesso periodo, la reale capacità assunzionale del Comune, la situazione della dotazione organica nei vari Settori e l'individuazione degli uffici che operano in condizioni di maggiore carenza di personale. Particolare attenzione viene posta anche sul fenomeno dei dipendenti chiamati a svolgere contemporaneamente attività riconducibili a più uffici o servizi: una condizione che, se protratta nel tempo, rischia di incidere sull'efficienza amministrativa, sui tempi di risposta e sulla qualità dei servizi resi ai cittadini» ha illustrato Torchetti.

«Desidero anzitutto esprimere il mio apprezzamento per il personale comunale che quotidianamente, con professionalità, senso del dovere e spirito di servizio, garantisce il funzionamento dell'Ente anche in condizioni di organico non sempre adeguate. Troppo spesso sono gli stessi dipendenti a farsi carico delle carenze, assumendo ulteriori responsabilità e svolgendo mansioni riconducibili a più uffici, affinché i servizi non subiscano rallentamenti. Le loro richieste di un adeguato rafforzamento degli organici meritano di essere ascoltate e tradotte in una programmazione concreta — un ascolto che, finora, è mancato anche nei confronti di questo Consiglio comunale. Questa interrogazione nasce anche per dare voce a questa esigenza e per sostenere chi ogni giorno lavora al servizio della città».

«Con l'atto ispettivo viene infine richiesto di conoscere le procedure concorsuali, gli eventuali scorrimenti di graduatorie e le ulteriori assunzioni programmate entro la fine del 2026. Quando in aula si pongono domande su un tema così importante e il sindaco e l'assessore competente scelgono il silenzio invece del confronto, il dovere di un consigliere comunale è formalizzare la richiesta attraverso gli strumenti previsti dal regolamento. Parlare di personale significa parlare della capacità del Comune di garantire servizi efficienti ai cittadini. Per questo servono trasparenza, dati e una programmazione chiara, non silenzi» ha concluso l'esponente di "Per".