Legge elettorale, Voto ai fuorisede: come fare domanda

Sarà possibile votare per le consultazioni politiche, europee e referendum ma non per quelle amministrative

giovedì 29 ottobre 2026 10.45
A cura di Serena De Musso
Il voto ai fuorisede è finalmente realtà. Ad attestarlo la legge n.180 del 9 ottobre 2026 che introduce la possibilità per gli elettori e le elettrici provvisoriamente (almeno nove mesi) domiciliati in una regione diversa da quella di residenza per motivi di lavoro, cura o studio, di poter esercitare il proprio diritto di voto nel Comune di temporaneo domicilio.

Si tratta di una svolta nella legge elettorale: l'introduzione di una norma decisamente più stabile e disciplinata conferisce peso politico al soggetto fuorisede in quanto tale, che non viene più percepito come un soggetto inaspettato, ma anzi viene messo a sistema.

Di fatto, secondo l'ultimo rapporto biennale dell'Anvur (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca) sono più del 25,4% gli studenti pugliesi che scelgono, dopo il liceo, di frequentare un ateneo fuori regione: 1 studente su 4, 6mila all'anno. La fotografia che il rapporto traccia è quella di una Puglia che fa fatica a contenere i più giovani e che sembra affannarsi nel tentativo di sanare questa emorragia: pur registrando una fortissima crescita l'ateneo di Foggia (da 10mila a 13mila iscritti nell'anno 2024/2025), il più giovane in Puglia, e gli atenei più piccoli, come l'Università del Salento, è proprio Bari che registra un importante calo dal 2018 al 2025: da 42.962 studenti a 40.658. Un brusco rallentamento che è sintomo della contrazione che interessa i grandi atenei del Mezzogiorno.

Secondo la nuova legge elettorale, tuttavia, non sono solo gli studenti e le studentesse a rientrare nella categoria dei "fuorisede", ma sono fuorisede anche «gli elettori che, per documentati motivi di cura, ricevano assistenza sanitaria, terapia o trattamento medico per un periodo di almeno tre mesi presso una struttura sanitaria situata in un comune appartenente ad una regione diversa da quella del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti» (Comma 2). Per i fuorisede per motivi di cura, il periodo di tempo del domicilio scende da nove mesi a soli tre mesi, purché ricada in questi tre mesi la data del voto.

Ad essere interessati dalla nuova normativa anche i caregiver: coloro che si trovano in un'altra regione per motivi di assistenza ad una persona sottoposta a cure per almeno tre mesi avrà la possibilità di votare dal comune in cui è provvisoriamente domiciliato se le elezioni cadono in quel periodo.

Come fare domanda

Il comune di Bisceglie ha presentato l'Avviso per l'istituzione dell'elenco degli elettori e delle elettrici fuori sede, disponibile sul sito online. La domanda dovrà essere presentata al comune di temporaneo domicilio o inviata all'indirizzo pec elettorale@cert.comune.bisceglie.bt.it entro il 31 dicembre per gli elettori e le elettrici fuorisede per motivi di studio o lavoro. Per chi invece è fuorisede per motivi di cura o assistenza la domanda va presentata entro il 45° giorno precedente la data delle consultazioni elettorali, vale a dire 45 giorni prima delle elezioni.

Al modulo di domanda devono essere allegati anche documento di riconoscimento in corso di validità e documentazione attestante la condizione di elettore fuorisede, eventualmente sostituibile con una dichiarazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Gli elettori ammessi verranno distribuiti nelle sezioni di voto ordinarie, secondo criterio di prossimità: entro il quinto giorno prima della consultazione il comune di domicilio rilascerà numero e indirizzo della sezione.

Per quali consultazioni è possibile votare

La nuova legge elettorale permette il voto fuorisede per le elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica, le elezioni del Parlamento europeo e per i referendum abrogativi e costituzionali. Restano escluse le consultazioni regionali e comunali. Inoltre, alle politiche e alle europee il fuorisede voterà per i candidati della circoscrizione per cui è domiciliato, non per quelli del territorio di residenza.