Libera il futuro: «Fuori i numeri su sicurezza, igiene urbana e roghi tossici»
L'invito del presidente Vincenzo Arena: «Servono un portale di accountability comunale e la pubblicazione di bilanci chiari di metà mandato»
giovedì 8 ottobre 2026
10.20
«Un portale di accountability comunale, la pubblicazione di bilanci chiari di metà mandato e una mappatura pubblica e costante dei punti del programma elettorale di Angarano con l'indicazione precisa di risultati raggiunti, tempistiche e capitoli di spesa». Sono queste le proposte operative che il movimento politico Libera il Futuro Bisceglie avanza all'amministrazione comunale, mettendo la concretezza al centro della terza puntata della campagna "Uscite dalle vostre stanze".
L'obiettivo è pretendere un passaggio radicale dalla trasparenza puramente formale - spesso vissuta come un inaccessibile adempimento burocratico - a una trasparenza sostanziale. «Proponiamo che il Comune di Bisceglie istituisca strumenti concreti di rendicontazione online e offline, sfruttando le risorse di comunicazione già assegnate allo staff del sindaco e pagate con i soldi dei cittadini» spiega Vincenzo Arena, presidente di Libera il Futuro Bisceglie. «I cittadini hanno il diritto di vedere, numeri alla mano, il dettaglio delle azioni, lo stato delle opere pubbliche, i servizi erogati e come viene speso ogni singolo euro. Il Comune dovrebbe essere una "casa di vetro"».
«Assistiamo quotidianamente a comunicati trionfali, continui tagli di nastri e selfie sorridenti, mentre le richieste di accesso civico avanzate dai cittadini restano a lievitare nei cassetti per mesi, se non per anni» incalza Arena. «Dire "abbiamo dichiarato guerra al degrado" o promettere "tolleranza zero" sui social è solo mera propaganda se poi, quando si cercano dati circostanziati, cala un silenzio tombale».
Per questo, Libera il Futuro Bisceglie chiede pubblicamente all'amministrazione di rendere noti i dati reali su questioni sensibili per la città:
L'obiettivo è pretendere un passaggio radicale dalla trasparenza puramente formale - spesso vissuta come un inaccessibile adempimento burocratico - a una trasparenza sostanziale. «Proponiamo che il Comune di Bisceglie istituisca strumenti concreti di rendicontazione online e offline, sfruttando le risorse di comunicazione già assegnate allo staff del sindaco e pagate con i soldi dei cittadini» spiega Vincenzo Arena, presidente di Libera il Futuro Bisceglie. «I cittadini hanno il diritto di vedere, numeri alla mano, il dettaglio delle azioni, lo stato delle opere pubbliche, i servizi erogati e come viene speso ogni singolo euro. Il Comune dovrebbe essere una "casa di vetro"».
«Assistiamo quotidianamente a comunicati trionfali, continui tagli di nastri e selfie sorridenti, mentre le richieste di accesso civico avanzate dai cittadini restano a lievitare nei cassetti per mesi, se non per anni» incalza Arena. «Dire "abbiamo dichiarato guerra al degrado" o promettere "tolleranza zero" sui social è solo mera propaganda se poi, quando si cercano dati circostanziati, cala un silenzio tombale».
Per questo, Libera il Futuro Bisceglie chiede pubblicamente all'amministrazione di rendere noti i dati reali su questioni sensibili per la città:
- Il numero reale di controlli e multe effettuate contro chi sfreccia sui marciapiedi o contromano con monopattini e bici elettriche truccate.
- I dati effettivi sulle sanzioni per occupazioni abusive e punti vendita improvvisati.
- I risultati reali ottenuti dalla tanto decantata "flotta di droni e telecamere" nell'individuazione dei responsabili di roghi tossici, abbandono illecito di rifiuti e fuochi d'artificio non autorizzati.
- I veri numeri sull'evasione della TARI, sullo stato di avanzamento e funzionalizzazione delle opere PNRR e sulle nuove assunzioni nella macchina comunale.