Marialuigia Bianchi presenta "Come livido scolora" alle Vecchie Segherie Mastrototaro
Appuntamento oggi, giovedì 7 maggio, alle 18:30
giovedì 7 maggio 2026
10.46
Giovedì 7 maggio, alle ore 18:30, le Vecchie Segherie Mastrototaro di Bisceglie ospiteranno un appuntamento con la poesia contemporanea. L'autrice Marialuigia Bianchi presenterà la sua ultima raccolta, "Come livido scolora", edita da Edizioni Giuseppe Laterza.
L'evento vedrà la partecipazione del critico letterario Vito Davoli e dell'editore Giuseppe Laterza, con momenti dedicati alla lettura dei versi accompagnati dalle note del violino di Valeria Di Venere.
La critica colloca la sua produzione nel solco del post-ermetismo e del neo-ermetismo, rintracciabile in una sintassi frantumata e in una carica metafisica che trasfigura oggetti, luoghi e natura in simboli di un'esistenza inquieta. Al contempo, l'opera dialoga con il post-esistenzialismo, dove l'uomo appare come figura "colpevole" e il tempo si dilata in un'attesa priva di senso.
In "Come livido scolora", il contrasto tra la freddezza dei materiali e la vibrazione del senso antropomorfico crea un corto circuito emotivo che sfida tutto ciò che abita superficialmente il reale, offrendo al lettore una visione autentica dell'io.
L'evento vedrà la partecipazione del critico letterario Vito Davoli e dell'editore Giuseppe Laterza, con momenti dedicati alla lettura dei versi accompagnati dalle note del violino di Valeria Di Venere.
Un'estetica del frammento tra post-ermetismo ed esistenzialismo
La cifra stilistica di Marialuigia Bianchi si distingue per un rigore laconico e una struttura ellittica che procede per "istantanee fotografiche". Il suo linguaggio, elevato e profondamente simbolico, abbraccia toni gravi e una lucidità disperata.La critica colloca la sua produzione nel solco del post-ermetismo e del neo-ermetismo, rintracciabile in una sintassi frantumata e in una carica metafisica che trasfigura oggetti, luoghi e natura in simboli di un'esistenza inquieta. Al contempo, l'opera dialoga con il post-esistenzialismo, dove l'uomo appare come figura "colpevole" e il tempo si dilata in un'attesa priva di senso.
Il paesaggio interiore: il legame con la Confessional Poetry
Oltre ai riferimenti alla tradizione europea, la poetica della Bianchi mostra una forte affinità con la Confessional Poetry statunitense, richiamando la sensibilità di autrici come Sylvia Plath. È una scrittura che non teme di scavare nel "sepolto", portando alla luce un paesaggio interiore complesso e rivendicando una propria alterità emotiva.In "Come livido scolora", il contrasto tra la freddezza dei materiali e la vibrazione del senso antropomorfico crea un corto circuito emotivo che sfida tutto ciò che abita superficialmente il reale, offrendo al lettore una visione autentica dell'io.