Mercato di corso Umberto, Confcommercio fa il punto sui box assegnati
L'amministrazione attende risposta da sette attività. 8 finora i locali confermati e attribuiti
venerdì 24 luglio 2026
13.00
Confcommercio Bisceglie, dopo aver ottenuto informazioni da autorevoli rappresentanti dell'amministrazione comunale, ha fatto il punto sullo stato dello scorrimento delle graduatorie relative all'assegnazione dei box nello storico mercato di corso Umberto I (ex piazza del pesce). La vicenda è tornata in auge dopo la rinuncia da parte di alcuni imprenditori che avevano in precedenza effettuato la richiesta per aggiudicarsi uno dei locali messi a disposizione. Ma l'associazione di categoria è intervenuta per stilare un quadro chiaro della situazione.
4 box destinati alla somministrazione assistita:
L'associazione di categoria ha aggiunto: «Resta naturalmente da conoscere l'esito delle procedure ancora in corso per quei box i cui assegnatari stanno esercitando il diritto di accettazione entro il termine previsto, che scadrà il 23 agosto. Successivamente si porrà il tema delle modalità con cui l'amministrazione comunale intenderà procedere per l'eventuale assegnazione dei box che dovessero rimanere ancora disponibili.
«Su questo aspetto occorre evidenziare un elemento di particolare rilievo. Con la pubblicazione nella gazzetta ufficiale del nuovo decreto che disciplina le procedure per il commercio su aree pubbliche, il quadro normativo è infatti mutato. Sarà quindi necessario che i Comuni recepiscano le nuove disposizioni, adeguando i propri strumenti di programmazione e, in particolare, il Documento strategico del commercio. È quindi ragionevole ritenere che ogni eventuale futura procedura di assegnazione dovrà necessariamente confrontarsi con questo nuovo quadro normativo. Questa non vuole essere una previsione né tantomeno uno slogan. È semplicemente la fotografia della situazione amministrativa allo stato degli atti» ha concluso Confcommercio sulla vicenda.
4 box destinati alla somministrazione assistita:
- 2 risultano decisamente non assegnati a seguito delle rinunce pervenute e, allo stato attuale, non vi sono ulteriori soggetti in graduatoria da convocare;
- per gli altri 2 è ancora in corso il termine di 30 giorni previsto per consentire agli assegnatari di accettare o rifiutare alla concessione.
- 3 risultano già confermati;
- per i restanti 5 è in corso il termine dei 30 giorni entro cui gli assegnatari dovranno comunicare la propria decisione. Qualora tutte le accettazioni fossero confermate, l'intero comparto risulterebbe completamente assegnato.
- 5 risultano già definitivamente assegnati;
- 5 sono invece oggetto di rinuncia definitiva.
L'associazione di categoria ha aggiunto: «Resta naturalmente da conoscere l'esito delle procedure ancora in corso per quei box i cui assegnatari stanno esercitando il diritto di accettazione entro il termine previsto, che scadrà il 23 agosto. Successivamente si porrà il tema delle modalità con cui l'amministrazione comunale intenderà procedere per l'eventuale assegnazione dei box che dovessero rimanere ancora disponibili.
«Su questo aspetto occorre evidenziare un elemento di particolare rilievo. Con la pubblicazione nella gazzetta ufficiale del nuovo decreto che disciplina le procedure per il commercio su aree pubbliche, il quadro normativo è infatti mutato. Sarà quindi necessario che i Comuni recepiscano le nuove disposizioni, adeguando i propri strumenti di programmazione e, in particolare, il Documento strategico del commercio. È quindi ragionevole ritenere che ogni eventuale futura procedura di assegnazione dovrà necessariamente confrontarsi con questo nuovo quadro normativo. Questa non vuole essere una previsione né tantomeno uno slogan. È semplicemente la fotografia della situazione amministrativa allo stato degli atti» ha concluso Confcommercio sulla vicenda.