Mercato di corso Umberto, Musco: «Le regole non rallentano il rilancio, lo rendono credibile»

La replica dell'assessore alle attività produttive a Confcommercio

martedì 7 luglio 2026 20.00
Dopo le riflessioni diffuse da Confcommercio Bisceglie in merito al mercato storico di corso Umberto (ex piazza del pesce), non si è fatta attendere una risposta alle osservazioni dell'associazione di categoria da parte di Onofrio Musco, assessore comunale alle attività produttive e allo sviluppo economico della città.

«Lo scorrimento della graduatoria disposto dagli uffici comunali in data 7 luglio per l'assegnazione dei box della piazza storica del pesce di corso Umberto rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso amministrativo articolato e complesso, costruito con metodo, trasparenza e responsabilità per restituire alla città uno dei suoi luoghi simbolo attraverso regole certe, procedure rigorose e una visione di sviluppo stabile e duratura.

Siamo pienamente consapevoli che questo percorso abbia comportato tempi di attesa importanti e che tali tempi abbiano inciso sugli operatori economici e sulle attività presenti nell'area. È una consapevolezza che non è mai mancata. Tuttavia, di fronte ad un progetto destinato a incidere sul futuro di una parte significativa del commercio cittadino, si è ritenuto doveroso privilegiare come è giusto che sia un percorso fondato sulla legalità, sulla trasparenza e sulla certezza delle regole, piuttosto che ricercare soluzioni più rapide ma prive delle necessarie garanzie» ha sottolineato.

«I fatti parlano attraverso gli atti amministrativi. Nel novembre 2024 gli uffici hanno avviato un articolato confronto con gli operatori economici interessati al trasferimento definitivo presso l'area di via San Martino. A quel percorso hanno preso parte sin dall'inizio anche le associazioni di categoria e, tra queste, sempre Confcommercio, che ha partecipato sempre fattivamente alle interlocuzioni, formulato osservazioni, avanzato proposte migliorative e successivamente richiesto approfondimenti sulla modifica del Documento Strategico del Commercio. Un confronto costante che ha accompagnato l'intero iter amministrativo in maniera costruttiva.

Il 12 dicembre 2024, con deliberazione della Giunta Comunale n. 263, è stato espresso l'indirizzo favorevole al trasferimento definitivo del mercato giornaliero presso Via San Martino ed è stato contestualmente avviato il percorso di rifunzionalizzazione della piazza storica del Pesce di Corso Umberto. Nel corso del 2025 gli uffici , hanno proseguito il lavoro con la modifica del Documento Strategico del Commercio, la predisposizione del bando pubblico, le verifiche istruttorie, il controllo dei requisiti e tutte le attività amministrative necessarie per garantire un procedimento conforme alla normativa vigente. Il 29 aprile 2025 il consiglio comunale ha approvato la modifica del Documento Strategico del Commercio. Il giorno successivo, 30 aprile 2025, gli uffici hanno approvato il bando pubblico per l'assegnazione delle concessioni decennali. Con determinazione del 10 dicembre 2025 è stata approvata la graduatoria definitiva e, nel gennaio 2026, gli operatori hanno proceduto alla scelta dei rispettivi posteggi.

Il 28 aprile 2026, ancora prima della stipula delle concessioni, gli uffici competenti hanno disposto la consegna anticipata dei box, immettendo gli assegnatari nel possesso degli spazi affinché potessero avviare senza ulteriori ritardi gli allestimenti, le eventuali lavorazioni autorizzate, le richieste dei necessari nulla osta e tutte le attività propedeutiche all'apertura degli esercizi. Una scelta gestionale significativa, adottata proprio per consentire agli operatori economici di programmare e realizzare i propri investimenti nel minor tempo possibile. Parallelamente, gli uffici hanno svolto un'importante attività di riordino dell'area di via San Martino, verificando il possesso dei requisiti, la regolarità delle concessioni, dei pagamenti e delle posizioni amministrative, recuperando morosità pregresse, definendo rateizzazioni nei casi consentiti e avviando procedimenti di revoca nei confronti delle concessioni non conformi. Lo stesso principio di rigore è stato applicato alla piazza storica del pesce di corso Umberto» è quanto ricostruito da Musco.

«Le concessioni sono state costruite su un sistema di responsabilità e garanzie: fideiussioni o depositi cauzionali, obblighi contrattuali precisi, rispetto del progetto presentato in sede di gara, mantenimento dei requisiti richiesti, pagamento dei canoni e specifiche clausole di decadenza e revoca in caso di inadempimento. Lo scorrimento della graduatoria si inserisce esattamente in questo quadro e rappresenta uno strumento previsto dalla procedura per assicurarne la continuità, consentendo agli uffici di individuare nuovi operatori economici pronti a investire ogniqualvolta si verifichino rinunce o mancati adempimenti.

Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli imprenditori che hanno scelto di credere in questo progetto. Chi partecipa a una procedura pubblica, investe risorse economiche, presta fideiussioni o deposita cauzioni, assume obblighi contrattuali e decide di contribuire alla rinascita della piazza storica del Pesce di Corso Umberto dimostra fiducia nella città e nel suo futuro. A questi operatori va riconosciuto il merito di aver scelto di investire in un progetto che rappresenta un'opportunità di rilancio per l'intero tessuto commerciale cittadino.

Come assessore alle attività produttive e sviluppo economico continuerò a sostenere, nell'ambito delle competenze proprie dell'indirizzo politico a guida del sindaco Angelantonio Angarano, ogni iniziativa utile a favorire lo sviluppo economico della città, tante cose sono state fatte e sono in corso sempre con l'ausilio presente della consigliera Lucrezia Ruggieri presidente della commissione attività produttive che con i suoi componenti non si sono mai risparmiati, unitamente anche allo stesso Antonio Abascià, consigliere delegato.

Il rispetto delle regole, della trasparenza e delle procedure comporta inevitabilmente verifiche, controlli e tempi amministrativi che possono apparire più lunghi. È il prezzo di una Pubblica Amministrazione che sceglie di operare nella piena legalità, garantendo parità di trattamento, certezza del diritto e tutela dell'interesse pubblico. Le scorciatoie possono offrire l'illusione di risultati immediati; le regole, invece, costruiscono risultati destinati a durare. È questa la cultura amministrativa che vogliamo affermare: una cultura nella quale sviluppo economico, trasparenza e legalità non sono obiettivi alternativi, ma parti dello stesso percorso.

Perché la vera efficienza non consiste necessariamente nel fare prima, ma nel fare bene, nel rispetto delle regole, affinché ciò che si realizza oggi possa rappresentare un patrimonio stabile, credibile e duraturo per le future generazioni. Spesso per la strada più difficile ci vuole coraggio non solo slogan ad orologeria» ha concluso in una nota Musco.