Moto: ecco i modelli 125cc più venduti del 2025
Un approfondimento sul tema
giovedì 5 febbraio 2026
14.48
In Italia il legame con le due ruote è una tradizione radicata, fatta di passione, praticità e un certo spirito di libertà che accomuna motociclisti di ogni età.
Dalle metropoli ai piccoli centri, la moto continua a essere una scelta privilegiata per chi cerca rapidità negli spostamenti e un contatto più diretto con la strada.
Tra le tante opzioni disponibili sul mercato, una delle scelte più apprezzate per equilibrio ed estrema versatilità è rappresentata dai modelli con cilindrata 125cc, che continua a conquistare un pubblico ampio e variegato.
Nel panorama delle due ruote di piccola cilindrata, il 2025 conferma alcune certezze e introduce nuove preferenze tra gli utenti italiani. A dominare la classifica dei modelli più richiesti è ancora una volta l'Honda SH 125, che con oltre 18.600 immatricolazioni si conferma il punto di riferimento per chi cerca uno scooter affidabile, scattante e adatto a ogni tipo di utilizzo urbano. Il suo equilibrio tra prestazioni, consumi e valore nel tempo continua a convincere una platea molto ampia di motociclisti.
Subito dopo si colloca il Piaggio Liberty 125 ABS, scelto da circa 6.500 utenti. Merito della sua leggerezza, dei bassi consumi e della semplicità di guida che lo rendono particolarmente adatto anche ai più giovani.
A seguire si trovano due modelli Kymco molto apprezzati per il rapporto qualità-prezzo: il People S 125, che supera le 5.500 unità vendute, e l'Agility 125 S, con oltre 4.300 immatricolazioni. Entrambi si distinguono per il costo contenuto e la praticità, caratteristiche che li rendono tra i più interessanti nel segmento entry level.
Completano la lista l'Honda SH Mode 125, che sfiora le 3.000 unità, e la Yamaha NMax 125, che supera le 2.500 immatricolazioni. Il primo rappresenta una variante più compatta e accessibile dell'SH tradizionale, mentre il secondo punta su una dotazione tecnologica più ricca e su un design moderno, conquistando chi cerca uno scooter dalle linee più sportive.
Nel complesso, le scelte degli acquirenti mostrano una predilezione per scooter affidabili, maneggevoli e dai consumi ridotti, confermando l'importanza della praticità quotidiana nella scelta dei 125cc.
Le moto 125cc si distinguono per una serie di caratteristiche che le rendono particolarmente adatte alla mobilità urbana e agli spostamenti quotidiani. Uno degli elementi principali è il fatto di essere contraddistinte da un peso contenuto e da dimensioni compatte, grazie alla cilindrata ridotta: ciò le rende facili da manovrare anche per i motociclisti meno esperti e consente un controllo ottimale nel traffico cittadino o nelle manovre di parcheggio - le versioni a ruota alta, in particolare, offrono maggiore stabilità sulle pavimentazioni irregolari.
Sul piano meccanico, la maggior parte delle 125cc adotta motori monocilindrici a quattro tempi, apprezzati per l'efficienza nei consumi e la manutenzione ridotta. Pur non offrendo potenze elevate, garantiscono un'erogazione fluida e sufficiente per gli spostamenti urbani, dove reattività e ripresa ai bassi regimi sono più importanti della velocità massima. Molti modelli moderni integrano anche sistemi di iniezione elettronica, che ottimizzano l'utilizzo del carburante e riducono le emissioni, rendendo questi mezzi non solo economici, ma anche più sostenibili.
La presenza dell'ABS su molti modelli, infine, rappresenta inoltre un passo importante sul fronte della sicurezza, migliorando la gestione della frenata in situazioni critiche.
La diffusione delle moto e degli scooter 125cc è legata anche alla loro capacità di rispondere alle esigenze di profili di utenti molto diversi tra loro. Tra i principali utilizzatori ci sono sicuramente i neopatentati, che grazie alla patente A1 possono accedere a questa cilindrata già a 16 anni. Per molti di loro rappresenta il primo vero mezzo di trasporto autonomo: leggero, semplice da gestire e ideale per fare esperienza alla guida.
Tuttavia, è bene ricordare che la giovane età influisce sull'entità del premio assicurativo, essendo considerato un fattore di rischio da parte delle compagnie. Per disporre di un quadro completo dei fattori che determinano il prezzo di questa polizza e capire come ottimizzare la spesa, è possibile approfondire l'argomento consultando la guida dettagliata disponibile su https://www.assicurazione.it/guide/assicurazione-125.html.
Accanto ai più giovani, i lavoratori che quotidianamente affrontano il traffico cittadino vedono nel 125cc una soluzione pratica e veloce per spostarsi. La facilità di parcheggio, i consumi ridotti e la possibilità di evitare le lunghe code tipiche delle ore di punta lo rendono un alleato prezioso per chi vive e si muove nelle grandi città.
Non mancano infine adulti di tutte le età che preferiscono un veicolo economico e maneggevole, perfetto per spostamenti brevi o per integrare l'auto nelle attività quotidiane.
Questi diversi profili dimostrano come il mondo dei 125cc sia estremamente trasversale, capace di adattarsi a necessità e stili di vita molto differenti.
Oltre al prezzo di acquisto e ai costi assicurativi, mantenere una moto 125cc comporta una serie di spese che incidono sul budget annuale. Tra le voci più rilevanti c'è sicuramente il carburante: grazie ai consumi molto ridotti, che in molti casi superano i 40 km con un litro, questi mezzi risultano particolarmente economici per chi percorre quotidianamente tragitti urbani o misti.
Anche la manutenzione ordinaria presenta costi contenuti. I tagliandi programmati sono generalmente più economici rispetto a quelli delle cilindrate superiori, e componenti come pneumatici, pastiglie dei freni o cinghie di trasmissione hanno un prezzo di sostituzione accessibile. Questo permette di mantenere il veicolo efficiente senza gravare eccessivamente sulle spese periodiche.
A seconda delle abitudini di utilizzo, possono aggiungersi costi variabili come l'acquisto di accessori, il pagamento di parcheggi nelle grandi città o il bollo, dovuto solo in alcune regioni italiane per i veicoli di questa cilindrata. Nel complesso, i 125cc si confermano tra i mezzi più economici da gestire, una caratteristica che contribuisce in modo significativo alla loro popolarità.
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Dalle metropoli ai piccoli centri, la moto continua a essere una scelta privilegiata per chi cerca rapidità negli spostamenti e un contatto più diretto con la strada.
Tra le tante opzioni disponibili sul mercato, una delle scelte più apprezzate per equilibrio ed estrema versatilità è rappresentata dai modelli con cilindrata 125cc, che continua a conquistare un pubblico ampio e variegato.
I modelli 125cc più venduti nel 2025
Nel panorama delle due ruote di piccola cilindrata, il 2025 conferma alcune certezze e introduce nuove preferenze tra gli utenti italiani. A dominare la classifica dei modelli più richiesti è ancora una volta l'Honda SH 125, che con oltre 18.600 immatricolazioni si conferma il punto di riferimento per chi cerca uno scooter affidabile, scattante e adatto a ogni tipo di utilizzo urbano. Il suo equilibrio tra prestazioni, consumi e valore nel tempo continua a convincere una platea molto ampia di motociclisti.
Subito dopo si colloca il Piaggio Liberty 125 ABS, scelto da circa 6.500 utenti. Merito della sua leggerezza, dei bassi consumi e della semplicità di guida che lo rendono particolarmente adatto anche ai più giovani.
A seguire si trovano due modelli Kymco molto apprezzati per il rapporto qualità-prezzo: il People S 125, che supera le 5.500 unità vendute, e l'Agility 125 S, con oltre 4.300 immatricolazioni. Entrambi si distinguono per il costo contenuto e la praticità, caratteristiche che li rendono tra i più interessanti nel segmento entry level.
Completano la lista l'Honda SH Mode 125, che sfiora le 3.000 unità, e la Yamaha NMax 125, che supera le 2.500 immatricolazioni. Il primo rappresenta una variante più compatta e accessibile dell'SH tradizionale, mentre il secondo punta su una dotazione tecnologica più ricca e su un design moderno, conquistando chi cerca uno scooter dalle linee più sportive.
Nel complesso, le scelte degli acquirenti mostrano una predilezione per scooter affidabili, maneggevoli e dai consumi ridotti, confermando l'importanza della praticità quotidiana nella scelta dei 125cc.
Caratteristiche delle moto 125cc e cosa comportano
Le moto 125cc si distinguono per una serie di caratteristiche che le rendono particolarmente adatte alla mobilità urbana e agli spostamenti quotidiani. Uno degli elementi principali è il fatto di essere contraddistinte da un peso contenuto e da dimensioni compatte, grazie alla cilindrata ridotta: ciò le rende facili da manovrare anche per i motociclisti meno esperti e consente un controllo ottimale nel traffico cittadino o nelle manovre di parcheggio - le versioni a ruota alta, in particolare, offrono maggiore stabilità sulle pavimentazioni irregolari.
Sul piano meccanico, la maggior parte delle 125cc adotta motori monocilindrici a quattro tempi, apprezzati per l'efficienza nei consumi e la manutenzione ridotta. Pur non offrendo potenze elevate, garantiscono un'erogazione fluida e sufficiente per gli spostamenti urbani, dove reattività e ripresa ai bassi regimi sono più importanti della velocità massima. Molti modelli moderni integrano anche sistemi di iniezione elettronica, che ottimizzano l'utilizzo del carburante e riducono le emissioni, rendendo questi mezzi non solo economici, ma anche più sostenibili.
La presenza dell'ABS su molti modelli, infine, rappresenta inoltre un passo importante sul fronte della sicurezza, migliorando la gestione della frenata in situazioni critiche.
Chi sceglie una moto 125cc? I profili dei motociclisti
La diffusione delle moto e degli scooter 125cc è legata anche alla loro capacità di rispondere alle esigenze di profili di utenti molto diversi tra loro. Tra i principali utilizzatori ci sono sicuramente i neopatentati, che grazie alla patente A1 possono accedere a questa cilindrata già a 16 anni. Per molti di loro rappresenta il primo vero mezzo di trasporto autonomo: leggero, semplice da gestire e ideale per fare esperienza alla guida.
Tuttavia, è bene ricordare che la giovane età influisce sull'entità del premio assicurativo, essendo considerato un fattore di rischio da parte delle compagnie. Per disporre di un quadro completo dei fattori che determinano il prezzo di questa polizza e capire come ottimizzare la spesa, è possibile approfondire l'argomento consultando la guida dettagliata disponibile su https://www.assicurazione.it/guide/assicurazione-125.html.
Accanto ai più giovani, i lavoratori che quotidianamente affrontano il traffico cittadino vedono nel 125cc una soluzione pratica e veloce per spostarsi. La facilità di parcheggio, i consumi ridotti e la possibilità di evitare le lunghe code tipiche delle ore di punta lo rendono un alleato prezioso per chi vive e si muove nelle grandi città.
Non mancano infine adulti di tutte le età che preferiscono un veicolo economico e maneggevole, perfetto per spostamenti brevi o per integrare l'auto nelle attività quotidiane.
Questi diversi profili dimostrano come il mondo dei 125cc sia estremamente trasversale, capace di adattarsi a necessità e stili di vita molto differenti.
Quanto costa oggi mantenere una moto 125cc?
Oltre al prezzo di acquisto e ai costi assicurativi, mantenere una moto 125cc comporta una serie di spese che incidono sul budget annuale. Tra le voci più rilevanti c'è sicuramente il carburante: grazie ai consumi molto ridotti, che in molti casi superano i 40 km con un litro, questi mezzi risultano particolarmente economici per chi percorre quotidianamente tragitti urbani o misti.
Anche la manutenzione ordinaria presenta costi contenuti. I tagliandi programmati sono generalmente più economici rispetto a quelli delle cilindrate superiori, e componenti come pneumatici, pastiglie dei freni o cinghie di trasmissione hanno un prezzo di sostituzione accessibile. Questo permette di mantenere il veicolo efficiente senza gravare eccessivamente sulle spese periodiche.
A seconda delle abitudini di utilizzo, possono aggiungersi costi variabili come l'acquisto di accessori, il pagamento di parcheggi nelle grandi città o il bollo, dovuto solo in alcune regioni italiane per i veicoli di questa cilindrata. Nel complesso, i 125cc si confermano tra i mezzi più economici da gestire, una caratteristica che contribuisce in modo significativo alla loro popolarità.
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