Notte di San Lorenzo, spiagge piene di rifiuti. Lo sfogo del sindaco Angarano
«Ogni busta abbandonata per strada rischia di far aumentare le tasse a tutti i biscegliesi»
martedì 11 agosto 2026
11.15
«Le nostre amate spiagge trasformate in una discarica da chi guarda le stelle e dimentica il terreno sotto i suoi piedi». È lo sfogo del sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano dopo aver constatato la notevole quantità di rifiuti abbandonata sulla costa nella notte di San Lorenzo. «Non è questione di controlli o di pretendere un vigile per ogni spiaggia, un vigile per ogni cittadino che esce di casa, un vigile per ogni metro quadro della nostra città. Le sanzioni non mancano, le denunce penali ci sono, ma non basta. È questione di rispetto e di educazione» ha ribadito il primo cittadino.
«Migliaia di cartoni di pizze, bottiglie di vetro e di plastica, lattine, cartacce che occuperanno gli operatori del servizio di igiene urbana per ore. E questo crea un danno all'intera città, a tutti i biscegliesi. Al pari degli abbandoni: per rimuovere tonnellate di rifiuti che persone incivili e irrispettose lasciano in ogni dove, toglie tempo allo spazzamento delle strade, alla raccolta porta a porta, alla pulizia delle piazze. Chi sporca la città danneggia tutti noi, l'ambiente ma anche le nostre tasche. I rifiuti raccolti in questo modo finiscono nell'indifferenziato e questo ha ripercussioni evidenti sulle percentuali di raccolta differenziata, sui costi di conferimento negli impianti, sull'ecotassa e sulla Tari» ha sottolineato Angarano.
«Ogni busta abbandonata per strada rischia di far aumentare le tasse a tutti i cittadini biscegliesi. Per i tanti incivili, anche non biscegliesi, paghiamo tutti. Sia in termini economici che di futuro. È questo che vogliamo lasciare ai nostri figli? Guardare le stelle in riva al mare vuol dire sognare un mondo migliore da costruire insieme, vuol dire uno sguardo d'amore al futuro, vuol dire immaginare una strada da vivere mano nella mano. Fare questo lasciando dietro di sé una scia di rifiuti vuol dire essere ipocriti e menefreghisti, vuol dire guardare negli occhi i nostri bambini e dire: "Non mi interessa di te". È una battaglia che possiamo combattere e vincere solo tutti insieme, come comunità. Ci metteremo ancora maggiore impegno, rafforzeremo ancora di più i controlli, potenzieremo ancora di più i servizi di pulizia. Ma solo se saremo uniti avremo la meglio» ha concluso il sindaco.
«Migliaia di cartoni di pizze, bottiglie di vetro e di plastica, lattine, cartacce che occuperanno gli operatori del servizio di igiene urbana per ore. E questo crea un danno all'intera città, a tutti i biscegliesi. Al pari degli abbandoni: per rimuovere tonnellate di rifiuti che persone incivili e irrispettose lasciano in ogni dove, toglie tempo allo spazzamento delle strade, alla raccolta porta a porta, alla pulizia delle piazze. Chi sporca la città danneggia tutti noi, l'ambiente ma anche le nostre tasche. I rifiuti raccolti in questo modo finiscono nell'indifferenziato e questo ha ripercussioni evidenti sulle percentuali di raccolta differenziata, sui costi di conferimento negli impianti, sull'ecotassa e sulla Tari» ha sottolineato Angarano.
«Ogni busta abbandonata per strada rischia di far aumentare le tasse a tutti i cittadini biscegliesi. Per i tanti incivili, anche non biscegliesi, paghiamo tutti. Sia in termini economici che di futuro. È questo che vogliamo lasciare ai nostri figli? Guardare le stelle in riva al mare vuol dire sognare un mondo migliore da costruire insieme, vuol dire uno sguardo d'amore al futuro, vuol dire immaginare una strada da vivere mano nella mano. Fare questo lasciando dietro di sé una scia di rifiuti vuol dire essere ipocriti e menefreghisti, vuol dire guardare negli occhi i nostri bambini e dire: "Non mi interessa di te". È una battaglia che possiamo combattere e vincere solo tutti insieme, come comunità. Ci metteremo ancora maggiore impegno, rafforzeremo ancora di più i controlli, potenzieremo ancora di più i servizi di pulizia. Ma solo se saremo uniti avremo la meglio» ha concluso il sindaco.