Ospedale di Bisceglie, il sindaco Angarano: «Attenzione massima per la sua salvaguardia»
Il primo cittadino annuncia la convocazione di un consiglio comunale nei prossimi giorni
domenica 27 settembre 2026
11.20
«Sull'ospedale di Bisceglie l'attenzione è massima e il dialogo con tutte le istituzioni coinvolte è costante. Siamo, come sempre dimostrato in questi anni, in prima linea per la difesa del "Vittorio Emanuele II" e della salute dei cittadini biscegliesi. Nei prossimi giorni convocheremo un consiglio comunale specifico sulla questione ospedale, per approfondire ogni aspetto e dare garanzie alla Città». Così il sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano in una nota.
«La direzione generale dell'Asl Bt ha precisato in una nota che "allo stato attuale non è previsto alcun ridimensionamento del presidio" e che "ha in programma una serie di incontri nel presidio con tutti i direttori delle unità operative, con l'obiettivo di rassicurare il personale ed evitare inutili allarmismi". Questo oggi è quel che conta ed è su questo che siamo concentrati con tutte le nostre forze. Il Consiglio comunale sarà anche l'opportunità per fare il punto sul nuovo ospedale del nord barese, struttura sulla quale c'è già il finanziamento di 192,5 milioni di euro e che sarà una struttura di eccellenza in grado di rispondere alla domanda di salute di 250 mila cittadini del nostro territorio».
«La direzione generale dell'Asl Bt ha precisato in una nota che "allo stato attuale non è previsto alcun ridimensionamento del presidio" e che "ha in programma una serie di incontri nel presidio con tutti i direttori delle unità operative, con l'obiettivo di rassicurare il personale ed evitare inutili allarmismi". Questo oggi è quel che conta ed è su questo che siamo concentrati con tutte le nostre forze. Il Consiglio comunale sarà anche l'opportunità per fare il punto sul nuovo ospedale del nord barese, struttura sulla quale c'è già il finanziamento di 192,5 milioni di euro e che sarà una struttura di eccellenza in grado di rispondere alla domanda di salute di 250 mila cittadini del nostro territorio».