Ospedale di Bisceglie, Tonia Spina: «Evitare ridimensionamenti»

La nota della consigliera regionale biscegliese dopo il consiglio comunale monotematico di martedì

mercoledì 7 ottobre 2026 13.00
«L'ospedale di Bisceglie rappresenta un presidio sanitario fondamentale per la città e per l'intero territorio provinciale e deve essere salvaguardato nella piena funzionalità dei suoi reparti e dei suoi servizi. Qualsiasi ipotesi di ridimensionamento, accorpamento o progressivo depotenziamento troverà da parte nostra una ferma opposizione. La tutela del diritto alla salute dei cittadini viene prima di qualsiasi logica di razionalizzazione». Lo ha dichiarato la consigliera regionale di Fratelli d'Italia Tonia Spina, vicepresidente della commissione sanità in Regione Puglia, intervenuta nel corso del consiglio comunale monotematico dedicato al futuro dell'ospedale biscegliese.

«In una fase particolarmente delicata per la sanità pugliese - prosegue la consigliera di FdI - non servono rassicurazioni generiche, ma atti concreti. Il piano di rientro e le conseguenti misure di razionalizzazione della spesa sanitaria impongono la massima attenzione rispetto alle scelte che saranno compiute dalla Regione. Bisceglie non può pagare il prezzo di eventuali tagli o accorpamenti». La consigliera Spina richiama anche la situazione del personale. «Le assunzioni annunciate non risolvono le criticità esistenti. Per l'Asl Bt si parla di appena 19 medici e 2 tecnici, tra questi non risulta alcun ginecologo. A questo si aggiungono le incertezze che riguardano i concorsi per infermieri e OSS. È necessario, quindi, guardare ai fatti e non agli annunci».

«Già il 21 luglio - ricorda la vicepresidente della commissione sanità - avevo formalmente chiesto che la Commissione regionale affrontasse la questione relativa al futuro dell'ospedale di Bisceglie. Le preoccupazioni di oggi, dunque, non nascono all'improvviso. Da tempo chiediamo chiarezza sulle prospettive del presidio e sulla programmazione sanitaria che lo riguarda».

Da qui l'appello rivolto al consiglio comunale: «Su una battaglia come questa non possono esserci divisioni politiche. Ho chiesto che il Consiglio assuma una posizione unanime e inequivocabile: l'ospedale di Bisceglie deve essere salvaguardato e potenziato, non ridimensionato. Bisogna tutelarne reparti, servizi, professionalità e personale. Il nostro ospedale rappresenta un punto di riferimento per Bisceglie e per il territorio -conclude-. La Regione deve garantire certezze sul suo futuro. Su questo saremo vigili e determinati: nessun arretramento e nessun depotenziamento».