Ospedale di Bisceglie, Tonia Spina: «Le rassicurazioni sono un primo passo importante»
L'intervento della consigliera regionale al termine della commissione sanità
lunedì 12 ottobre 2026
14.20
«Le rassicurazioni arrivate in commissione sanità rappresentano un primo passo importante, ma sul futuro dell'ospedale "Vittorio Emanuele II" di Bisceglie continueremo a vigilare. Dopo mesi di interrogativi sul futuro della struttura e il recente consiglio comunale monotematico dedicato alla questione, ritenevo indispensabile portare il confronto nelle sedi istituzionali regionali, chiamando i vertici della sanità pugliese a fornire risposte puntuali». Sono le parole di Tonia Spina, consigliera regionale e vicepresidente della commissione sanità che si è riunita nella mattinata di lunedì 12 ottobre per l'audizione sul futuro del presidio biscegliese.
«L'ospedale di Bisceglie rappresenta un riferimento fondamentale per il territorio e per migliaia di cittadini che hanno diritto a un'assistenza sanitaria efficiente, accessibile e di qualità. Nel corso dell'audizione ci è stato assicurato che non sono previste chiusure né ridimensionamenti. Prendiamo atto di queste dichiarazioni, che contribuiscono a rasserenare un clima di comprensibile preoccupazione, ma riteniamo altrettanto necessario che siano accompagnate da una programmazione chiara, dalla salvaguardia dei servizi esistenti e da adeguati investimenti in personale, strutture e dotazioni tecnologiche».
«Il punto non è soltanto mantenere aperto un ospedale, ma garantire che continui a essere pienamente operativo, con reparti funzionanti, personale sufficiente e prestazioni in grado di rispondere concretamente ai bisogni della popolazione. Perché un presidio sanitario si difende soprattutto assicurandogli le risorse e le condizioni necessarie per svolgere la propria funzione - conclude la vicepresidente della commissione sanità -. Per questo continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio della programmazione sanitaria regionale che riguarderà il "Vittorio Emanuele II", verificando che agli impegni assunti corrispondano decisioni coerenti e risultati tangibili. Su un diritto fondamentale come quello alla salute non sono ammissibili ambiguità».
«L'ospedale di Bisceglie rappresenta un riferimento fondamentale per il territorio e per migliaia di cittadini che hanno diritto a un'assistenza sanitaria efficiente, accessibile e di qualità. Nel corso dell'audizione ci è stato assicurato che non sono previste chiusure né ridimensionamenti. Prendiamo atto di queste dichiarazioni, che contribuiscono a rasserenare un clima di comprensibile preoccupazione, ma riteniamo altrettanto necessario che siano accompagnate da una programmazione chiara, dalla salvaguardia dei servizi esistenti e da adeguati investimenti in personale, strutture e dotazioni tecnologiche».
«Il punto non è soltanto mantenere aperto un ospedale, ma garantire che continui a essere pienamente operativo, con reparti funzionanti, personale sufficiente e prestazioni in grado di rispondere concretamente ai bisogni della popolazione. Perché un presidio sanitario si difende soprattutto assicurandogli le risorse e le condizioni necessarie per svolgere la propria funzione - conclude la vicepresidente della commissione sanità -. Per questo continueremo a seguire con attenzione ogni passaggio della programmazione sanitaria regionale che riguarderà il "Vittorio Emanuele II", verificando che agli impegni assunti corrispondano decisioni coerenti e risultati tangibili. Su un diritto fondamentale come quello alla salute non sono ammissibili ambiguità».