Pnrr, Preziosa: «Cantieri fantasma o a rilento, il rischio è perdere finanziamenti»

«Il 31 agosto è alle porte e per l'amministrazione sta arrivando il giorno del giudizio per una gestione quasi fallimentare dei fondi europei»

martedì 14 luglio 2026 14.00
«Il 31 agosto è alle porte. Quella che per l'amministrazione doveva essere la data del grande trionfo e dei tagli del nastro, si sta rivelando (salvo proroghe) il giorno del giudizio per una gestione quasi fallimentare dei fondi europei legati al Pnrr». Ad affermarlo è la consigliera comunale di opposizione Giorgia Preziosa. «Tra roboanti annunci da decine di milioni di euro e la realtà dei fatti, c'è di mezzo una città bloccata, cantieri fantasma o a rilento e il rischio concreto di perdere finanziamenti, dovendo poi pagare i danni con le tasse dei biscegliesi. Le opposizioni non possono che svolgere l'unica operazione che la maggioranza evita accuratamente: l'operazione trasparenza, elencando i progetti, compresi quelli insabbiati e mai iniziati» ha sottolineato l'esponente di Forza Italia, provando a fare il punto.

Le opere mai iniziate o bloccate da anni

«Piscina Comunale: il simbolo più clamoroso del fallimento. Chiusa da 8 anni, non solo non è mai stata restituita alla città, ma l'incapacità amministrativa ha portato alla recente perdita del finanziamento da circa 500 mila euro. Un'opera mai pervenuta. Ampliamento del Cimitero Comunale: un progetto pronto e bloccato dalla burocrazia e dall'inerzia politica, mentre i cittadini continuano a subire la drammatica carenza di loculi. Ponte Lama: una vergogna a cielo aperto. Chiuso da tempo immemore per i lavori di messa in sicurezza, il cantiere ha vissuto mesi di totale assenza di operai, paralizzando il collegamento strategico tra Bisceglie e Trani, distruggendo l'economia delle attività commerciali vicine e danneggiando la stagione estiva. Urban center di comunità (Ex Macello): doveva nascere un polo culturale e di aggregazione all'avanguardia nell'ex macello. Al momento, dell'Urban Center si sono viste solo le slide e le conferenze stampa».

I cantieri a rilento

«PalaDolmen: i fondi per la ristrutturazione del palazzetto e la riqualificazione dell'area esterna procedono a passo d'uomo. Intanto, le nostre associazioni sportive continuano a mendicare spazi altrove. Quartiere San Pietro (Maglia 167): le opere di urbanizzazione secondaria gridano vendetta. Le periferie continuano a essere trattate come aree e cittadini di serie B, senza servizi reali. Ex convento dei Cappuccini: sbandierato come modello per il superamento degli insediamenti abusivi dei migranti (oltre 2 milioni di euro). Infine, la rinuncia al progetto del mercato ortofrutticolo. Vigileremo fino all'ultimo centesimo affinché non si trasformi nell'ennesima cattedrale nel deserto, incapace di integrarsi con il tessuto sociale della città. Biblioteca diocesana: i 200 mila euro per l'abbattimento delle barriere architettoniche non cancellano il ritardo cronico sulla digitalizzazione dei servizi culturali dell'intero ente comunale».

«La Corte dei Conti ha già avvisato il Comune di Bisceglie, non lo diciamo noi ma la magistratura contabile: la Puglia è maglia nera per la spesa del Pnrr e il Comune è già stato richiamato per gravi criticità nei sistemi di controllo interno e allocazione delle risorse. Se l'Europa non approverà la rendicontazione finale a causa dei ritardi, i debiti commerciali dei cantieri graveranno direttamente sul bilancio comunale. Bisceglie non sta svoltando, sta sbandando. L'amministrazione Angarano non può più nascondersi dietro i post celebrativi. Pretendiamo un consiglio comunale monotematico urgente per capire la reale situazione di ogni cantiere nato con i fondi Pnrr» ha concluso Preziosa.