Presentata l'iniziativa del Rotary Club "Conosci...Amo Bisceglie"

«Il messaggio che vogliamo lasciare ai giovani studenti è che c'è un patrimonio prezioso anche qui nella nostra città»

giovedì 1 ottobre 2026 11.20
"Conosci...Amo Bisceglie", è il nome scelto per la nuova azione di servizio dal Rotary Club mettendo insieme due parole che sono profondamente legate: conoscere e amare. È difficile amare, e rispettare davvero, qualcosa che non si conosce, e ciò vale anche per una città. «Il significato dell'iniziativa è imparare a conoscere meglio Bisceglie, imparare ad amarla di più, a sentirla propria, a riconoscerne il patrimonio storico ed architettonico, i luoghi e i simboli, che raccontano chi siamo. Abbiamo condiviso l'idea che fosse importante proporre un intervento educativo per le nuove generazioni, finalizzato ad offrire loro gli strumenti per comprendere meglio la città nella quale vivono» hanno fatto sapere dall'associazione nel corso della presentazione a Palazzo Tupputi.

"Conosci...Amo Bisceglie" è un album didattico di 24 pagine, dedicate ai monumenti principali e ai simboli della nostra città. Il Rotary Club Bisceglie ha curato direttamente la progettazione, la realizzazione e la stampa dell'album, che sarà donato ai bambini delle classi quarte e quinte delle scuole primarie dei quattro circoli didattici cittadini. Ogni pagina dell'album propone un gioco, attraverso il quale il bambino è invitato ad osservare e a riconoscere il luogo o il simbolo rappresentato. Al gioco si aggiunge una breve didascalia, con le informazioni essenziali raccontate attraverso un linguaggio semplice e coinvolgente, adatto alla loro età. «Così la conoscenza della città si trasforma in un'esperienza curiosa, divertente, una piccola avventura. La conoscenza è una scoperta, diventa una conquista personale, e perciò resterà maggiormente impressa nella memoria dei bambini. Nell'album il monumento non è soltanto una fotografia su una pagina di un libro, il simbolo della città acquisisce un significato nuovo. Il bambino è coinvolto attivamente nel processo di apprendimento, attraverso un linguaggio che gli appartiene: quello delle immagini, dei colori, del gioco. Il messaggio che vogliamo lasciare ai giovani studenti è che c'è un patrimonio prezioso anche qui, nella nostra città. È intorno a loro. È nelle strade che percorrono, nei luoghi che frequentano, nei monumenti davanti ai quali magari passano ogni giorno senza conoscerne la storia, e che ora guarderanno con occhi diversi» ha spiegato la presidente Antonella Lafranceschina.

«L'obiettivo più profondo del progetto è aiutare i bambini a comprendere che il patrimonio della città è importante, ha un valore inestimabile, ed appartiene anche a loro. Così saranno più portati a rispettarlo, e a proteggerlo. Questa azione di servizio nasce dalla volontà di collaborare con le istituzioni scolastiche locali, volontà che il Club ha sempre coltivato, portando a compimento diversi progetti, per diverse fasce di età, con le scuole cittadine di ogni ordine e grado. Ma questo è un progetto che va oltre. L'album sarà donato ai bambini delle scuole primarie della città. Di fatto è un regalo che il Rotary fa all'intera comunità biscegliese. Perché questo non è semplicemente un album da sfogliare, con informazioni didascaliche. E' uno strumento vivo, originale, che potrà essere utilizzato dagli insegnanti come punto di partenza differente, per parlare di storia, cultura, territorio e identità. Tramite i bambini raggiungerà gli adulti, le loro famiglie, i loro fratelli, e siamo fiduciosi che susciterà curiosità in tutti coloro che lo avranno tra le mani, rafforzando il senso di appartenenza alla comunità. Questa, anche questa, secondo noi è Alfabetizzazione, culturale e territoriale».

«Un ringraziamento sincero a quanti hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa e, in particolare, ai soci Marcella Di Gregorio, che ha scritto le didascalie, e a Mauro Portoso, per il prezioso supporto nella fase di stampa; a Mauro Di Leo (Nologo), che ne ha curato la parte grafica; alle istituzioni scolastiche e agli insegnanti che accoglieranno il progetto e lo accompagneranno nelle classi. Ai bambini affidiamo queste pagine con l'augurio che possano divertirsi, imparare e, magari, guardare Bisceglie con un pizzico di meraviglia in più.
Perché una città conosciuta è una città vissuta. Una città vissuta è una città amata. E una città amata è una città che tutti noi possiamo contribuire a custodire e a valorizzare» ha concluso Lafranceschina.