Sara Giordano assessore, le opposizioni: «Nessuna esperienza sulla sicurezza»
L'accusa: «Palazzo San Domenico è diventato ormai un bancomat politico a cui attingere per sistemare gli ultimi interessi prima di andar via»
Mentre Bisceglie piange ancora la perdita di una sua figlia per colpa della cattiva amministrazione e rischia ancora di perdere l'ospedale (senza un piano aziendale ufficiale), i signori dell'amministrazione comunale si dividono le ultime briciole degli stipendi di assessori.
Palazzo San Domenico è diventato ormai un bancomat (politico?) a cui attingere per sistemare gli ultimi interessi prima di andar via. Nessun pensiero per i cittadini che chiedono ancora le dimissioni. Nessuna dignità, Nessuna vergogna! L'ordine pubblico e la sicurezza cittadina, dopo il completo fallimento dell'ex assessore Belsito, passano all'assessora Giordano, una persona senza alcuna esperienza in questa materia, solo per pagare il prezzo politico del passaggio in maggioranza al consigliere Luigi Cosmai e al gruppo consiliare "Per".
Angarano ha presentato così la sua soluzione ai problemi della sicurezza cittadina, concentrando nelle mani di un'unica soggettività politica (Per) il ruolo di assessore e di presidente della commissione sicurezza da cui Cosmai, eletto in quota all'opposizione, non si è ancora dimesso: controllato e controllore, ennesimo scempio istituzionale e democratico di questa amministrazione comunale. Una brutta storia che rischia di fare ancora molti danni ai biscegliesi, alla sicurezza e all'ordine pubblico della città e che trasforma la politica, per la prima volta in modo ufficiale, in un mercato senza dignità e regole.