Sciopero autotrasportatori, disagi anche a Bisceglie per i distributori di carburante

Gasolio esaurito solo nei punti Eni e Tamoil. Non si registrano lunghe code per i rifornimenti

giovedì 15 ottobre 2026 10.30
Anche a Bisceglie, come in diverse città limitrofe, si notano gli effetti delle mobilitazioni degli operari dell'ex Ilva che da alcuni giorni stanno bloccando le uscite delle statali 106 e 7 impedendo alle autocisterne l'uscita dalla raffineria Eni di Taranto. I manifestanti protestano, con una serie di sit-in anche davanti al palazzo della Regione Puglia, contro la crisi del settore e del caro-gasolio.

A subirne le conseguenze sono i distributori Eni/Enilive, ma anche tutti coloro che si si riforniscono dalla stessa raffineria. A Bisceglie, nel corso del pomeriggio di martedì 14 ottobre, è esaurito il gasolio nei punti Eni/Enilive e Tamoil, due punti in cui il prezzo del carburante è stato calmierato e si è registrato un aumento significativo della domanda nelle scorse settimane. Restano i disagi anche per gli altri distributori di benzina della città, tra l'ulteriore incremento dei prezzi e il rischio di esaurire presto il carburante.

In Puglia è partita la psicosi benzina: le stazioni di servizio di molte città pugliesi sono state prese d'assalto da centinaia di automobilisti allarmati dal progressivo esaurimento delle riserve di carburante. Non si registrano, almeno fino a questo momento, lunghe code per i rifornimenti sul territorio biscegliese: la situazione è rimasta nella norma sia nel pomeriggio di martedì che nella mattinata di mercoledì 15 ottobre.

A cura di Antonio Lopopolo e Luca Ferrante