"Sempre fiori mai un fiorario" fa tappa al Politeama - LA GALLERY
Lo spettacolo interpretato da Pino Strabioli ha incantato il pubblico nel segno del ricordo di una stagione artistica indimenticabile
martedì 20 gennaio 2026
10.30
Un intreccio di storie, voci esperienze e ricordi quello rappresentato da Pino Strabioli con Alt Academy Produzioni sul palco del Politeama Italia nella serata di venerdì 16 gennaio. Quattro storie di uomini e donne che hanno fatto la storia della televisione italiana ma che soprattutto hanno dato un contributo artistico e culturale inestimabile, raccolte insieme per omaggiarne la memoria. Pino Paolo, Dario Fò, Gabriella Ferri e Franca Rame le quattro vite intrecciate raccontate da un altrettanto illustre interprete qual è Pino Strabioli.
Dagli anfratti più intimi della loro esistenza sino ai momenti della ribalta, un ritratto meticoloso realizzato dall'attore che è riuscito magistralmente nell'impresa di restituire le persone prima ancora dei personaggi, identità di cui semplicemente non è possibile dimenticarsi. La rappresentazione nasce dalla volontà di rendere omaggio a Poli, cui storia personale Strabioli ha raccolto nel libro "Sempre fiori mai un fioraio" nato da diverse chiacchierate con lo stesso Poli da cui poi è stato tratto lo spettacolo. A legare i due non solo una lunga collaborazione lavorativa, ma soprattutto una connessione profonda, un'amicizia sincera nata da stima reciproca.
A rendere lo spettacolo ancora più suggestivo gli interventi audio-visivi a cura di Edoardo Paglione che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra i ricordi, forse sbiaditi ma che grazie al gesto teatrale hanno riacquisito colore. Uno spettacolo pensato per voce solista, quello di Strabioli, che non è mai realmente stato solo sul palco, ma continuamente accompagnato dalla voce dei suoi grandi maestri, restituendo una fotografia quanto più corale e partecipata di una stagione artistica che continua a vivere nella memoria collettiva.
Dagli anfratti più intimi della loro esistenza sino ai momenti della ribalta, un ritratto meticoloso realizzato dall'attore che è riuscito magistralmente nell'impresa di restituire le persone prima ancora dei personaggi, identità di cui semplicemente non è possibile dimenticarsi. La rappresentazione nasce dalla volontà di rendere omaggio a Poli, cui storia personale Strabioli ha raccolto nel libro "Sempre fiori mai un fioraio" nato da diverse chiacchierate con lo stesso Poli da cui poi è stato tratto lo spettacolo. A legare i due non solo una lunga collaborazione lavorativa, ma soprattutto una connessione profonda, un'amicizia sincera nata da stima reciproca.
A rendere lo spettacolo ancora più suggestivo gli interventi audio-visivi a cura di Edoardo Paglione che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio tra i ricordi, forse sbiaditi ma che grazie al gesto teatrale hanno riacquisito colore. Uno spettacolo pensato per voce solista, quello di Strabioli, che non è mai realmente stato solo sul palco, ma continuamente accompagnato dalla voce dei suoi grandi maestri, restituendo una fotografia quanto più corale e partecipata di una stagione artistica che continua a vivere nella memoria collettiva.