Serena Autieri incanta il pubblico del Teatro Garibaldi sulle note di Raffaella Carrà - L'INTERVISTA
L'amatissima attrice ha aperto la stagione musicale dell'Orchestra ICO Magna Grecia a Bisceglie
lunedì 26 ottobre 2026
10.00
È partita benissimo la rassegna "Bisceglie in musica", dopo il successo dello spettacolo "Serena canta Raffaella - Tributo sinfonico a Raffaella Carrà" con Serena Autieri e l'Orchestra ICO della Magna Grecia. Pubblico in visibilio per l'attrice e cantante che ha intonato i brani più noti e meno noti dell'iconica performer bolognese alla quale dal palco del Garibaldi è stato rivolto un affettuoso omaggio.
È stata una standing ovation interminabile a salutare Autieri in uno spettacolo capace di incantare, ma soprattutto di far sorridere perché com'è stato detto più volte nel corso della serata «un'artista continua a vivere davvero quando quello che ha donato passa da una persona all'altra».
«Sono felicissima di aver concluso questa serata piena di gioia e adrenalina. In realtà è stata proprio la volontà di incontrare Raffaella, ancora una volta attraverso le sue canzoni, attraverso i messaggi che negli anni questa donna ha regalato a tutti noi italiani - ha dichiarato l'attrice durante la nostra intervista -. Insieme al maestro Roberto Molinelli, l'obiettivo era proprio di dare un abito ritmico-sinfonico a queste canzoni così popolari, così belle e l'esperimento mi sembra ben riuscito. Viva Raffaella»
Durante la serata sono stati diversi i riferimenti anche ai valori sociali e di libera espressione che nella sua carriera Raffaella Carrà ha condiviso: dalla bellezza dell'amore al coraggio di lasciarsi, l'importanza di essere liberi e l'amore verso sé stessi.
«In questa programmazione di ben nove appuntamenti, nove viaggi, c'è stata l'idea di attraversare i diversi generi musicali. Se si tratta di avere un progetto culturale come città, la cultura si attraversa, si fa attraverso il viaggio ed il viaggio nella musica e nell'arte lo facciamo in compagnia della meravigliosa Orchestra ICO Magna Grecia» le parole dell'assessora Loredana Bianco.
È stata una standing ovation interminabile a salutare Autieri in uno spettacolo capace di incantare, ma soprattutto di far sorridere perché com'è stato detto più volte nel corso della serata «un'artista continua a vivere davvero quando quello che ha donato passa da una persona all'altra».
«Sono felicissima di aver concluso questa serata piena di gioia e adrenalina. In realtà è stata proprio la volontà di incontrare Raffaella, ancora una volta attraverso le sue canzoni, attraverso i messaggi che negli anni questa donna ha regalato a tutti noi italiani - ha dichiarato l'attrice durante la nostra intervista -. Insieme al maestro Roberto Molinelli, l'obiettivo era proprio di dare un abito ritmico-sinfonico a queste canzoni così popolari, così belle e l'esperimento mi sembra ben riuscito. Viva Raffaella»
Durante la serata sono stati diversi i riferimenti anche ai valori sociali e di libera espressione che nella sua carriera Raffaella Carrà ha condiviso: dalla bellezza dell'amore al coraggio di lasciarsi, l'importanza di essere liberi e l'amore verso sé stessi.
«In questa programmazione di ben nove appuntamenti, nove viaggi, c'è stata l'idea di attraversare i diversi generi musicali. Se si tratta di avere un progetto culturale come città, la cultura si attraversa, si fa attraverso il viaggio ed il viaggio nella musica e nell'arte lo facciamo in compagnia della meravigliosa Orchestra ICO Magna Grecia» le parole dell'assessora Loredana Bianco.