Sinistra Italiana a difesa dell'Ospedale. Gianni Naglieri: «Fondi persi, medici in fuga e tasse sui cittadini»

Sinistra Italiana rivendica il contributo al documento approvato dall’Aula

mercoledì 7 ottobre 2026 14.59
Il Consiglio Comunale straordinario sul futuro dell'Ospedale "Vittorio Emanuele II" si è chiuso con un significativo risultato politico di Sinistra Italiana. Grazie al lavoro di approfondita indagine, analisi e sintesi condotto in modo corale dal direttivo e da tutti gli iscritti del circolo cittadino, il partito ha contribuito ad elaborare in aula un deliberato finale, approvato anche dalla maggioranza. Il documento blinda un chiaro indirizzo istituzionale volto alla salvaguardia, al potenziamento dei servizi e al mantenimento del I° livello del presidio biscegliese, garantendo al contempo il sostegno alla realizzazione del nuovo ospedale del Nord Barese. Un atto che intende superare le sole rassicurazioni verbali fornite durante la seduta dal Direttore Generale dell'ASL BT, il quale si è limitato a precisare che, non essendo stato ancora formulato il piano di riordino regionale, al momento non esistono provvedimenti ufficiali di smantellamento.

A dare reale sostanza politica al dibattito, squarciando un velo di silenzi istituzionali, è stato il durissimo affondo del consigliere Naglieri (Sinistra Italiana), che ha scoperchiato le gravi criticità strutturali, economiche e gestionali che gravano sulla sanità locale e regionale:
Grazie all'iniziativa di Sinistra Italiana e al lavoro corale della sua base, Bisceglie ha tracciato in Consiglio una chiara linea di difesa per la salute pubblica, ma le pesanti criticità sollevate impongono di mantenere la guardia altissima. La cittadinanza non può pagare con le proprie tasse e con il taglio dei servizi i ritardi e le inefficienze gestionali della sanità.