Tonia Spina nella commissione antimafia regionale: «Uniti a difesa della legalità»
«Particolare attenzione alla Bat, che deve essere tutelata con una presenza istituzionale forte e una concreta azione di prevenzione contro ogni forma di infiltrazione criminale»
domenica 20 settembre 2026
9.09
«Rivolgo le mie congratulazioni e i più sinceri auguri di buon lavoro a Luigi Caroli, eletto presidente della commissione regionale antimafia, e al vicepresidente Domenico De Santis. Li attende un compito delicato e di grande responsabilità, che richiederà l'impegno unitario di tutte le forze politiche». Lo dichiara la consigliera regionale di Fratelli d'Italia Tonia Spina, componente della commissione antimafia.
«La commissione dovrà essere aperta all'ascolto dei cittadini, delle associazioni, delle scuole e dei territori. Particolare attenzione andrà riservata alla mia provincia, quella di Barletta-Andria-Trani, una comunità ricca di energie sane che deve essere tutelata con una presenza istituzionale forte e una concreta azione di prevenzione contro ogni forma di infiltrazione criminale. Offrirò il mio contributo con serietà e determinazione, dedicando particolare attenzione al contrasto delle dipendenze, della diffusione delle droghe e della ludopatia. Fenomeni che colpiscono soprattutto i giovani e possono alimentare disagio, emarginazione e interessi criminali. Servirà una stretta collaborazione tra istituzioni, famiglie, scuole, servizi sociosanitari e Terzo settore, per non lasciare solo nessuno e offrire ai nostri ragazzi opportunità concrete e valide alternative all'illegalità».
«La commissione dovrà essere aperta all'ascolto dei cittadini, delle associazioni, delle scuole e dei territori. Particolare attenzione andrà riservata alla mia provincia, quella di Barletta-Andria-Trani, una comunità ricca di energie sane che deve essere tutelata con una presenza istituzionale forte e una concreta azione di prevenzione contro ogni forma di infiltrazione criminale. Offrirò il mio contributo con serietà e determinazione, dedicando particolare attenzione al contrasto delle dipendenze, della diffusione delle droghe e della ludopatia. Fenomeni che colpiscono soprattutto i giovani e possono alimentare disagio, emarginazione e interessi criminali. Servirà una stretta collaborazione tra istituzioni, famiglie, scuole, servizi sociosanitari e Terzo settore, per non lasciare solo nessuno e offrire ai nostri ragazzi opportunità concrete e valide alternative all'illegalità».