West Nile, il Comune di Bisceglie rafforza la prevenzione: nuova ordinanza contro le zanzare

Già da aprile in corso il piano comunale di disinfestazione. Fondamentale anche la collaborazione dei cittadini nelle aree private

lunedì 17 agosto 2026 11.34
Il Sindaco di Bisceglie Angelantonio Angarano ha firmato l'ordinanza n. 40 per contrastare la diffusione del West Nile Virus e ridurre la presenza di zanzare nel territorio urbano. Il Comune di Bisceglie ha avviato già nel mese di aprile il piano delle disinfestazioni, con numerosi interventi programmati e realizzati nel corso delle settimane sul territorio comunale, attraverso trattamenti larvicidi e interventi antialari nelle aree pubbliche. Le attività di disinfestazione proseguiranno secondo il calendario predisposto dall'Amministrazione d'accordo con il gestore di igiene urbana e sulla base delle esigenze rilevate sul territorio.

Accanto agli interventi effettuati nelle aree pubbliche, resta fondamentale la collaborazione dei cittadini, in particolare nelle proprietà private, dove è importante adottare tutte le misure necessarie a prevenire la proliferazione delle zanzare e la formazione di focolai larvali. Il Comune di Bisceglie è subito intervenuto a seguito della comunicazione del Dipartimento di Prevenzione della Asl Bt, contenente indicazioni operative in materia di prevenzione e controllo.

La prevenzione del West Nile Virus richiede infatti un'azione coordinata tra istituzioni e cittadini.

Con il provvedimento, il Sindaco Angarano, proprio a fini preventivi, ha ordinato:
1) al Gestore di igiene urbana di effettuare urgentemente ulteriori trattamenti larvicidi rispetto a quelli già previsti nell'ambito degli "ordinari interventi di sanificazione e disinfestazione ambientale contro la proliferazione di mosche, zanzare ed altri insetti" e di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche, operando su tutte le caditoie, i tombini, le bocche di lupo, fontane, ecc., con periodicità dei trattamenti congruente alla tipologia del prodotto usato.
2) ai proprietari, gestori o soggetti aventi comunque l'effettiva disponibilità di aree presso le quali vi sono sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori condominiali, società che gestiscono aree di centri commerciali, ecc.): 3) ai conduttori di terreni agricoli ed orti: 4) ai proprietari, gestori o soggetti aventi comunque l'effettiva disponibilità di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiale di recupero: 5) ai responsabili di cantieri: