Andrea Pellegrino perde 24 posizioni nel ranking Atp ma si prepara per Wimbledon

Il tennista biscegliese si allena sui campi in erba a Lecce: presto la partenza verso Londra

mercoledì 17 giugno 2026 10.00
A cura di Luca Ferrante
Andrea Pellegrino torna ad allontanarsi da quell'ambita top 100 nella classifica Atp: nel nuovo aggiornamento di lunedì 15 giugno il tennista biscegliese, dopo aver migliorato il best ranking al numero 109, ha dovuto registrare la perdita di ben 24 posizioni (ora si trova 133°). Nessun risultato negativo ha comportato questa discesa in graduatoria, bensì la scadenza dei 125 punti del Challenger di Perugia che aveva conquistato lo scorso anno. Un anticipo del torneo umbro da metà a inizio giugno ha aiutato il 29enne a portarsi sia i punti raccolti nel 2025 e che quelli del 2026 (la semifinale) fino all'altro giorno, prima di un riallineamento dei migliori 18 risultati ottenuti nelle ultime 52 settimane.

Il nuovo impegno nel circuito è rappresentato dalle qualificazioni di Wimbledon: l'atleta allenato da coach Andrea Trono sta intensificando la preparazione sui campi in erba a Lecce, prima di volare presto verso Londra. Dal 22 giugno scatteranno le gare che assegneranno i posti per il tabellone principale di uno degli Slam più prestigiosi al mondo: bisognerà conquistare tre vittorie per godere di questo privilegio e raggiungere i Big già presenti di diritto per via del ranking. Pellegrino era al numero 126 quando è stata pubblicata l'entry list ufficiale del torneo londinese, dunque sarà una delle 32 teste di serie.

L'erba non è sicuramente la superficie che l'atleta biscegliese predilige: in carriera Andrea ha sempre scelto di focalizzarsi sui tornei sulla terra battuta e, quando ne ha avuto l'opportunità, di concedersi la partecipazione a Wimbledon come unica competizione stagionale su erba. Sarà il sesto anno che prenderà parte alla manifestazione, dal 2021 ininterrottamente fino al 2026. Pellegrino si è sempre fermato al primo turno di qualificazione, fatta eccezione nel 2022 in cui ha vinto una partita (in due set contro il croato Nino Serdarusic) prima di cedere al secondo round. Un dato: ogni match disputato, sei in totale, è terminato in due parziali. Il biscegliese cercherà di sfruttare la fiducia che ha raccolto nelle ultime settimane per provare a fare bene e giocarsi la possibilità di arrivare fino in fondo alle quali: sarà importante comprendere anche il sorteggio, con il 29enne che si auspica magari di non essere accoppiato con giocatori esperti sull'erba che sarebbero particolarmente insidiosi da battere.