Il Bisceglie si arrende ai rigori e saluta la Coppa Italia Serie D

La lotteria dei rigori premia la Fidelis Andria dopo l'1-1 maturato nei 90 minuti

mercoledì 7 ottobre 2026 22.55
A cura di Marco Rana
Si chiude ai trentaduesimi di finale l'avventura del Bisceglie calcio in Coppa Italia Serie D. Allo stadio "Degli Ulivi" di Andria, la compagine nerazzurro-stellata si arrende solo ai calci di rigore al cospetto della Fidelis, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari.

Il tecnico degli stellati Massimo Pizzulli sceglie di ruotare diversi effettivi rispetto alle ultime uscite di campionato: spazio dal 1' agli under Anaclerio e Ricchiuti, davanti Ievolella e Gatto fanno rifiatare Hernaiz e Lopez. Sul fronte opposto, mister Nicola Ragno (ex di turno) schiera la sua Fidelis Andria con il 3-5-2, Musy e Ferraro compongono il tandem offensivo.

Alla prima vera occasione si sblocca subito il match: al 12', Martino spizza involontariamente di testa un lancio di Urquiza, consegnando il pallone sui piedi di Ferraro. Il numero 9 andriese avanza e, dal limite dell'area, tenta la conclusione mancina che, grazie alla decisiva deviazione di Fornasier, finisce per beffare De Lucci sul primo palo. Al 19' la Fidelis torna a rendersi pericolosa: percussione sull'out mancino di Ferraro, che entra in area e calcia verso la porta, trovando però la pronta risposta di De Lucci, bravo a deviare in corner. Al 29' il Bisceglie trova il pareggio al primo vero tiro in porta della gara: Ievolella pennella un cross preciso dalla destra, Gatto coglie di sorpresa la retroguardia di casa e di testa trafigge Bifulco per l'1-1. Al 38' la Fidelis Andria si riaffaccia in avanti con il solito Ferraro, che prova a colpire di testa senza però riuscire a inquadrare lo specchio. Al 42' i padroni di casa sprecano una ghiotta chance per riportarsi avanti: Musy Hernandez si presenta a tu per tu con De Lucci, ma calcia addosso al portiere nerazzurro, cestinando una grande opportunità. Termina senza ulteriori sussulti la prima frazione, con le due squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

La ripresa si apre con la Fidelis in avanti alla ricerca del nuovo vantaggio. Al 57' brutta palla persa dal nerazzurro Tangorre a centrocampo, che apre la strada al contropiede biancazzurro: Tagliarino serve in area Musy Hernandez, lo spagnolo conclude con il destro, ma De Lucci si supera e neutralizza la minaccia. Tre minuti più tardi, il portiere nerazzurro è ancora determinante, murando la conclusione ravvicinata di Ferraro da pochi passi e tenendo a galla il Bisceglie. Al 64' si fa rivedere in avanti la formazione ospite con Gatto, che tenta la girata sugli sviluppi di un cross di Anaclerio, senza però riuscire a inquadrare lo specchio. Con il passare dei minuti i ritmi calano e la stanchezza inizia a farsi sentire su entrambe le squadre. Il finale di gara non riserva ulteriori sussulti: dopo 90 minuti il risultato resta inchiodato sull'1-1. Per decretare la squadra che accederà ai sedicesimi di finale servono dunque i calci di rigore.

La lotteria dei rigori premia la Fidelis Andria: decisivi gli errori dal dischetto di Hernaiz e Lopez per i nerazzurri, i primi a calciare (in gol solo Martino). Per i biancazzurri vanno invece a segno Musy, Ciracì, Gentile e Tolomello.

Gli stellati torneranno in campo domenica 11 ottobre: al "Ventura" arriverà la Palmese per la settima giornata di campionato.

FIDELIS ANDRIA-BISCEGLIE 1-1 (5-2 d.c.r.)

Fidelis Andria (3-5-2): Bifulco; Soldani, Urquiza (10′ st Tagliarino), Tsioungaris (36′ st Chiocca); Allushaj (14′ st Masi), Ciracì, Tolomello, Gentile, Russo; Ferraro (28′ st Kisseih), Musy. A disp. Nigri, Ronchi, Di Pietro, Thomakos, Rinaldi. All. Nicola Ragno.
Bisceglie (4-2-3-1): De Lucci; Taccogna, Pizzo, Fornasier (1′ st Tangorre), Anaclerio (24′ Ruggieri); Cancelli, Martino; Ievolella (17′ st Hernaiz), Ricchiuti, Pinto; Gatto (28′ st Lopez). A disp. Galiano, Labranca, Lofoco, Cifarelli, Consalvi. All. Massimo Pizzulli.
Arbitro: Burattini di Roma 1.
Assistenti: Minopoli di Napoli e Pipola di Ercolano.
Reti: 12' pt Ferraro, 29' pt Gatto.
Sequenza rigori: Musy gol, Hernaiz alto, Ciracì gol, Lopez parato, Gentile gol, Martino gol, Tolomello gol.
Note: ammoniti: Martino, Anaclerio, Musy, Masi; calci d'angolo: 6-4; recupero: pt 2′, st 4′.