Dopogara Bisceglie-Palmese, mister Pizzulli: «Vittoria di carattere e lucidità»

L'analisi del tecnico nerazzurro dopo il successo in rimonta al "Ventura"

domenica 11 ottobre 2026 23.10
«Una vittoria di carattere e lucidità». È così che mister Massimo Pizzulli definisce il successo del Bisceglie sulla Palmese. Un 3-2 ottenuto in rimonta con un secondo tempo di altissimo livello contro una squadra che, va ricordato, veniva da una settimana più "leggera" non avendo avuto impegni in Coppa. A margine della partita, il tecnico stellato ha analizzato nel suo complesso quanto accaduto e le prospettive delle prossime giornate di campionato.

«In tutto ciò che si fa, in campo e nella vita, bisogna metterci il cuore e oggi l'abbiamo fatto. Oggi era una partita difficilissima, perché arrivavamo da una sconfitta a Manfredonia dove avevamo creato tanto senza riuscire a concretizzare. Prendere subito gol con un tiro da trenta metri avrebbe potuto abbattere chiunque dal punto di vista mentale. Noi, però, abbiamo avuto la forza di recuperare, anche se piàù avanti, su un altro mezzo errore, siamo stati puniti di nuovo. Loro hanno giocato venti-trenta minuti di grande intensità, come avevano fatto altre squadre contro di noi, impedendoci di uscire con le nostre catene di gioco. Noi però siamo stati lucidi nel rimanere in partita e nel colpire come sappiamo fare. Anche i cambi mi hanno dato una mano importante e va dato merito a chi è subentrato. In generale, comunque, mi è piaciuta tutta la squadra: nel secondo tempo credo si sia vista una sola squadra con la voglia di vincere, ed eravamo noi. Loro sono calati dopo aver speso molto nella fase iniziale e noi li abbiamo colpiti, meritando secondo me la vittoria».

«Sono contento per Tangorre, sta facendo un grande percorso. Una sua trasmissione di palla gestita in maniera errata ha pesato sul primo gol subìto, ma Claudio è stato bravo a trasformare la rabbia per quell'errore nel gol della vittoria. Per come giochiamo noi, è importante che i difensori centrali siano dei centrocampisti aggiunti, per portare palla e creare superiorità numerica. L'ingresso di Gatto ha aiutato proprio uno degli inserimenti di Tangorre, bravissimo a inserirsi e ad accompagnare l'azione, concludendo a rete. Per fare tutto questo servono gamba e personalità. Bravo Claudio, ma il plauso va a tutta la squadra. Quando riesci a rimontare una partita del genere, il merito è di tutto il gruppo».

«Dispiace per l'infortunio di Taccogna, faremo le opportune valutazioni mediche. Il problema è al flessore: aspettiamo l'esito dell'ecografia per capire se e quanto dovrà rimanere fuori. Per quel che riguarda La Monica, Cristiano e Fornasier, dovrebbero tornare da martedì a lavorare in gruppo. È importante però sottolineare che, nonostante queste difficoltà, la squadra sta dimostrando di essere a un buon punto nel proprio percorso di crescita come gruppo».

«È importante mantenere l'imbattibilità in casa, ma nella mia esperienza ho sempre ottenuto risultati importanti anche in trasferta. Fuori casa, giocando a viso aperto, spesso hai la possibilità di vincere. A Manfredonia siamo stati particolarmente sfortunati: abbiamo creato forse più occasioni di oggi, ma non siamo riusciti a portare a casa il risultato. Oggi invece abbiamo segnato tre gol. Dobbiamo continuare con questa mentalità, senza arrenderci mai e cercando di divertirci. Se ci divertiamo noi, riusciamo a divertire anche i nostri tifosi».

«Una delle cose più belle di questa stagione è che non sento né fischi né polemiche, ma soltanto incitamento. Probabilmente i tifosi stanno apprezzando quello che stiamo facendo e questo progetto in generale. Da parte mia chiedo sempre pazienza e ringrazio davvero i nostri tifosi, perché dimostrano di essere il dodicesimo uomo in campo soprattutto nei momenti di difficoltà. Per una società che vuole crescere, questo sostegno è fondamentale. Il ringraziamento va poi esteso a tutti coloro che credono in questo progetto. Noi dobbiamo continuare a fare risultati, esprimere il nostro gioco e far divertire i tifosi, perché vogliamo vedere un "Ventura" sempre più pieno».

«A Melfi ci aspetta probabilmente la partita più insidiosa possibile, in questa fase. Hanno perso 3-0 a Ischia e proprio per questo saranno arrabbiati e avranno voglia di reagire. Conosco bene questo girone e so che non bisogna fermarsi alla classifica: abbiamo visto risultati sorprendenti anche nelle ultime giornate, troveremo una squadra ferita e motivata. Servirà il miglior Bisceglie per dare continuità a questa vittoria. Nelle gare precedenti il Melfi aveva già fatto vedere cose interessanti: penso, ad esempio, alla partita persa di misura contro la Nocerina, nella quale avrebbe meritato di più. In casa producono molto e dovremo essere bravi a portare gli episodi dalla nostra parte».