Gare, attività e inclusione: l'estate della scuola di ciclismo "Gaetano Cavallaro"

«Continua un lavoro quotidiano di promozione sportiva ed educazione attraverso il movimento, rivolto soprattutto a bambini e ragazzi»

sabato 3 ottobre 2026 15.20
«Il nostro lavoro non si è mai fermato». Lo rimarca la scuola di ciclismo "Gaetano Cavallaro" di Bisceglie, che ha riassunto le attività svolte durante tutto il periodo estivo: gare, allenamenti, nuove esperienze e tante iniziative dedicate alla promozione dello sport e alla crescita dei più giovani.

«Sul fronte agonistico, i nostri ragazzi sono stati protagonisti di una stagione di XCO vissuta con grande impegno e determinazione. Tra i risultati più significativi spicca quello dell'esordiente Sara Cassanelli, alla sua prima esperienza nella disciplina, capace di conquistare un bellissimo secondo posto al termine del campionato. Ottime anche le prestazioni di Gabriele Losciale, che ha concluso il campionato Allievi al 6° posto, e di Adam Abdelsamad, che ha chiuso il campionato Juniores in 7ª posizione. Risultati che ci rendono orgogliosi e che raccontano soprattutto un percorso di crescita costruito giorno dopo giorno, dentro e fuori dalle competizioni».

«Particolarmente intensa è stata anche l'attività della nostra squadra paralimpica. Nel mese di maggio, ai Campionati Italiani Strada/Cronometro, sono arrivati risultati di grande rilievo: nel settore femminile Elena Acquafresca ha conquistato il prestigioso titolo di Campionessa Italiana, mentre nel settore maschile Edoardo De Cillis ha ottenuto il 2° posto, seguito da Mika Elsheik, 6°, ed Eugenio Pizzi, 10°. A inizio giugno la squadra è stata poi impegnata a Frosinone, in occasione dei Campionati Italiani FISDIR su pista, dove Elena Acquafresca ha conquistato il 2° posto, mentre Mika Elsheik ed Eugenio Pizzi hanno confermato rispettivamente il 6° e il 10° posto. A questi appuntamenti si è aggiunta la partecipazione alla prova di Coppa del Mondo di Paraciclismo di Montesilvano, dove la Scuola di Ciclismo "Gaetano Cavallaro" è stata rappresentata dal proprio atleta Mauro Preziosa».

«E proprio Mika Elsheik è protagonista in questi giorni di una nuova e significativa esperienza. Dal 2 al 4 ottobre, infatti, si trova a Gaiole in Chianti, in Toscana, per partecipare a L'Eroica, una delle più conosciute manifestazioni cicloturistiche dedicate al ciclismo d'epoca. Un'esperienza profondamente diversa dalla competizione agonistica tradizionale, che permetterà a Mika di confrontarsi con un modo particolare e affascinante di vivere la bicicletta, pedalando su percorsi e con biciclette che richiamano la storia e la tradizione del ciclismo. Una partecipazione che testimonia ancora una volta come la bicicletta possa essere, prima ancora che uno strumento di competizione, un mezzo capace di creare esperienze, relazioni e nuove occasioni di partecipazione».

«La stagione agonistica, però, non è ancora terminata. Il prossimo appuntamento vedrà infatti impegnati i nostri atleti ai Campionati Italiani XCO FISDIR di Bolzano, mentre per gli altri componenti della squadra è ormai alle porte l'inizio della nuova stagione di ciclocross, pronta a regalare nuove sfide e nuove emozioni. Ma se le competizioni rappresentano una parte importante della nostra attività, non sono certamente l'unica. Accanto alle gare, agli allenamenti e ai risultati, continua infatti un lavoro quotidiano di promozione sportiva ed educazione attraverso il movimento, rivolto soprattutto ai bambini e ai ragazzi. In questo percorso si inserisce anche AdventureCamp, il progetto estivo che ha coinvolto centinaia di bambini e ragazzi della nostra città e non solo. Un'esperienza pensata per unire attività motoria, sport, socializzazione, avventura e conoscenza del territorio, attraverso un programma ricco di esperienze che ha permesso ai partecipanti di vivere l'estate in modo attivo, scoprendo luoghi, realtà e risorse del nostro territorio».

«AdventureCamp rappresenta pienamente la nostra idea di sport: non soltanto allenamento e competizione, ma anche educazione, crescita personale, relazione e scoperta. Perché crediamo che lo sport abbia la capacità di accompagnare i ragazzi ben oltre il campo di gara, offrendo loro occasioni per conoscersi, confrontarsi, acquisire autonomia e vivere nuove esperienze insieme agli altri».

«È proprio questo il principio che continua a guidare la Scuola di Ciclismo "Gaetano Cavallaro": promuovere una pratica sportiva realmente inclusiva, nella quale ogni ragazzo possa trovare il proprio spazio, indipendentemente dalle proprie capacità, dal livello tecnico raggiunto o dal proprio percorso personale. I risultati ottenuti nelle competizioni sono certamente motivo di orgoglio, ma rappresentano soltanto una parte del lavoro quotidiano; per noi ogni traguardo raggiunto in bicicletta ha il suo valore».