Il Bisceglie Rugby torna in campo, Pedone: “Curioso di capire dove possiamo arrivare”

Allo stadio Ventura le “bees” ospitano l’Unione Rugbistica Anconitana

venerdì 16 gennaio 2026 10.28
Il Bisceglie Rugby torna in campo per il primo impegno ufficiale del 2026 ospitando l'Unione Rugbistica Anconitana domenica 18 gennaio, ore 13:30, in occasione della quinta giornata del campionato di Serie A femminile, girone 3.

Un mese dopo la trasferta vittoriosa in terra siciliana le "bees" si apprestano a riprendere confidenza con la palla ovale e respirare l'aria del confronto. Parte la seconda parte della stagione, ma fare uno resoconto di quanto accaduto sino ad ora diventa prassi, «L'avvio di stagione – esordisce il presidente del Bisceglie Rugby Antonio Pedone – ha mantenuto fede a quelle che erano le nostre aspettative. Un periodo iniziale di rodaggio e inserimento delle più giovani che ha portato poi all'ottimo risultato nell'ultima di campionato a Catania. Una vittoria fuori casa è sempre difficile e questa ci ha dato morale per continuare il nostro percorso».

Si torna davanti al pubblico amico contro la compagine marchigiana per completare il girone d'andata, «Le insidie sono sicuramente quelle date da una lunga pausa – sottolinea Pedone – con la sensazione di dover valutare nuovamente il percorso fatto. Purtroppo il campionato è piuttosto spezzettato, ma non dobbiamo badare a questo piuttosto a confermarci sul campo».

Bisceglie Rugby che contro l'Unione Rugbistica Anconitana intende dare continuità di risultati e migliorare la classifica, ma soprattutto continuare nel cammino cominciato la scorsa estate, «In questa seconda parte della stagione, come dissi in estate, sono curioso di capire dove possiamo arrivare. Sicuramente mi aspetto dei miglioramenti dal punto di vista del gioco con la squadra che metta in campo i frutti del lavoro fatto in questi mesi. Vorrei che le ragazze mi stupiscano e che possa trarne vantaggio il livello del nostro gioco».

Bisceglie Rugby che rimane un punto di riferimento nel territorio anche a livello di settore giovanile con un forte appeal nelle varie categorie, «Argomento dolce amaro questo – ammette il numero uno del club – perché a fronte di una crescita dei numeri e della qualità delle nostre compagini con una ottima Under 16, una buonissima Under 18, ragazzi Under 14 che stanno crescendo bene e così tutto il settore giovanile, il problema rimane legato alle strutture. Non riusciamo infatti a poter giocare una partita a Bisceglie. Gli spazi spesso non occupati dalle due realtà del calcio e questo non ci permette di far giocare i nostri ragazzi in casa davanti ai loro familiari o amici. Siamo invece sempre costretti ad emigrare in casa delle squadre con le quali abbiamo una collaborazione. Tutto questo mi lascia l'amaro in bocca – conclude Antonio Pedone – e mi fa fare delle riflessioni in ottica futura, magari parlandone anche con il Comune di Bisceglie perché se vogliamo far crescere il rugby in città abbiamo bisogno di spazio».