Lions Bisceglie, il bilancio di metà stagione con il ds Di Nardo: «Soddisfatto del lavoro di squadra e staff»

«Ci attende un girone di ritorno ancora più duro, dovremo alzare costantemente l’asticella dell’impegno curando qualsiasi situazione nei minimi dettagli»

venerdì 16 gennaio 2026 10.18
I ritmi forsennati del campionato di Serie B2 non lasciano troppo spazio alle analisi periodiche ma al termine del girone d'andata, per i Lions Bisceglie, è più che opportuno fare il punto della situazione attraverso le considerazioni del direttore sportivo Sergio Di Nardo.

«Il resoconto, sul piano dei risultati, è sicuramente positivo e lo certificano le 11 vittorie centrate in 14 incontri» ha evidenziato il dirigente biscegliese, facendo riferimento alle circostanze tutt'altro che favorevoli dell'impatto con la stagione: «Siamo stati collocati dalla Fip in un girone nel quale mai avremmo immaginato di poterci trovare, con avversarie emiliano-romagnole, marchigiane, abruzzesi e molisane. Una decisione che, all'atto pratico, ci ha sfavorito pesantemente sul piano logistico. Abbiamo accettato di buon grado il fatto compiuto, consapevoli di misurarci in un raggruppamento dalla qualità elevatissima, dovendo affrontare società di livello in piazze competitive, con roster di assoluto valore e radicati nel tempo come quelli di Matelica, Porto Recanati, Civitanova, e Recanati, condotte fra l'altro da allenatori le cui carriere sono sotto gli occhi di tutti» ha spiegato.

«Il percorso finora compiuto ci lusinga e soddisfa. Siamo riusciti, rispetto all'idea di organico manifestata in estate, a correggere il tiro e svoltare con tre sostituzioni mirate: gli innesti di Montanari, Gogishvili e Sheqiri ci hanno conferito equilibrio, migliorando l'assetto complessivo della squadra che ora lascia ben sperare» ha aggiunto Di Nardo, dicendosi particolarmente soddisfatto «del rendimento e del comportamento dei ragazzi, tutti professionisti esemplari, meticolosi, seri e molto generosi, che sanno andare oltre le criticità connesse all'indisponibilità del PalaDolmen per le gare interne. Una situazione che pesa sulla vita quotidiana di giocatori e componenti dello staff e che purtroppo non si risolve ancora».

L'obiettivo dei nerazzurri provare a prendersi una delle prime quattro posizioni della Division D per recitare un ruolo da protagonisti nei playoff: «Ci attende un girone di ritorno ancora più duro, ne siamo perfettamente consapevoli, perché al netto della penalizzazione saremmo in testa alla classifica ed è legittimo essere ritenuti una "squadra da battere". Tutto cambierà in termini di attenzione e dovremo alzare costantemente l'asticella dell'impegno curando qualsiasi situazione nei minimi dettagli. Fondamentale sarà la spinta di un pubblico encomiabile, uno zoccolo duro di sostenitori che ci segue con tanta passione e non delude mai nonostante lo spostamento forzato in un impianto piccolo come il PalaPanunzio di Molfetta» ha concluso Sergio Di Nardo.