Sportilia sconfitta dal Primadonna Bari: il piano salvezza diretta si complica

Le biancazzurre, dopo un 25-8 nel primo set, prestano il fianco alle avversarie e non riescono a ottenere neppure un punto dalla sfida casalinga al PalaCosmai

lunedì 13 aprile 2026 10.15
Un indigesto stop casalingo che complica non poco i piani di salvezza diretta. È quello rimediato da Sportilia nello scontro diretto del 22° turno, nel girone A del campionato di Serie C, per mano del Primadonna Bari, corsaro in quattro set sul rettangolo del PalaCosmai. Dopo essersi aggiudicata nettamente la frazione d'apertura, la compagine biancazzurra è incappata in una prova assai opaca sul piano del gioco e dell'energia, senza riuscire ad arginare la vigorosa reazione del sestetto viaggiante, capace viceversa di muovere la sua classifica per la quinta gara di fila. In attesa del completamento della giornata, le biscegliesi restano seste a quota 33, ma vedono assottigliarsi ad appena 3 lunghezze il vantaggio sulla zona playout, con l'ottava piazza occupata proprio dal Primadonna (che ha disputato un incontro in meno rispetto a Di Reda e compagne).

In avvio coach Nuzzi propende per le consuete scelte, con Losciale al palleggio e Simone opposta, capitan Dominko e Nazzarini in banda, Di Reda e Visone al centro, Marianna Todisco in qualità di libero. L'abbrivio biancazzurro è tanto dirompente quanto - a conti fatti - illusorio: Sportilia capitalizza molti palloni in battuta e prende subito il largo, chiudendo il set (in cui trova spazio anche la promettente laterale De Tullio) con un eloquente 25-8. L'eccessiva disinvoltura gioca un pessimo scherzo alle padrone di casa, che al cambio di campo pagano a caro prezzo una condotta fin troppo rilassata. Il Primadonna inizia a forzare al servizio, mettendo in difficoltà la ricezione biscegliese, inoltre alza non poco le percentuali in attacco. Sportilia smarrisce progressivamente lucidità e grinta in ogni fondamentale, con la naturale conseguenza del ripristino della parità (16-25). L'inerzia della terza frazione segue quella del precedente, con la squadra barese in pieno controllo del gioco fino all'11-25 che segna il sorpasso. Nel quarto set si assiste al tentativo di reazione delle atlete del presidente Grammatica, tra capovolgimenti di punteggio e qualche variazione nelle interpreti (Zingarelli e Lapadula rilevano in alcuni frangenti Losciale e Simone, il libero Mastrapasqua in luogo di Todisco): nel finale Bisceglie si arrampica anche sul 20-18, ma a questo punto sopraggiunge l'ennesimo, fatale black-out in ricezione, per effetto del quale il Primadonna recupera e archivia definitivamente la contesa (23-25).

«Uno stop bruciante, che peggiora la nostra situazione in termini di raggiungimento della salvezza evitando gli spareggi - è il commento del tecnico Nicola Nuzzi -. Abbiamo pagato la troppa leggerezza, forse si è anche peccato di presunzione dopo aver dominato il primo set. Mi assumo la responsabilità della sconfitta, nell'auspicio che tutto il gruppo possa tramutare in virtù questa esperienza pur negativa. Complimenti al Primadonna che ha confermato i progressi delle scorse settimane, a noi tocca reagire e provare a rimediare. Fino al termine della regular season mancano tre gare (oltre al riposo da osservare nell'ultima giornata), due delle quali in trasferta. Il cammino si fa in salita, ma abbiamo l'obbligo di rialzare la testa fin dall'appuntamento di sabato prossimo a Carbonara contro l'Amatori Volley, attuale terza forza del girone».