Andrea Pellegrino, è il giorno del debutto a Roma: «Un'emozione incredibile»
Il tennista biscegliese è stato intercettato dai microfoni di Sky Sport nel giorno di riposo dopo le due vittorie nelle qualificazioni
giovedì 7 maggio 2026
8.14
Andrea Pellegrino esordirà nel tardo pomeriggio di giovedì 7 maggio agli Internazionali Bnl d'Italia, dopo aver conquistato il main draw grazie a due vittorie nelle qualificazioni. Un momento significativo per la carriera del tennista biscegliese che, a 29 anni, si è guadagnato per la prima volta l'accesso a un primo turno di un Master 1000: probabilmente, il traguardo non poteva che avvenire nel torneo "di casa" a Roma.
Decisivo il successo in tre set ai danni dello spagnolo Martin Landaluce: «Non so se è la partita più importante, però è stata una delle emozioni più belle che ho vissuto ultimamente. Anche perché nell'ultimo periodo ho avuto dei momenti difficili» ha raccontato l'azzurro ai microfoni di Sky Sport, durante il suo giorno libero trascorso al Foro Italico per recuperare un po' di energie e ad allenarsi con l'intento di migliorare ulteriormente le sensazioni in campo.
«Ho sempre continuato a credere in me stesso, ad allenarmi e a fare il massimo. Arrivare a giocare qui, a Roma, che è il torneo più bello per noi italiani, è un'emozione incredibile. La maturità arriva a 29 anni, ognuno ha il suo percorso e i suoi tempi. Non credo ci sia una scadenza: tanti giocatori hanno fatto il loro best ranking dopo i 30 anni e hanno avuto carriere meravigliose» ha rivelato Pellegrino, che è la prova di come nel tennis si possa sognare anche quando ci si avvicina e si supera la soglia dei 30. «È un momento bello per me. Mi sto divertendo e mi godo soprattutto quello che faccio, cosa che prima facevo fatica a fare» ha aggiunto e concluso nell'intervista.
Il biscegliese sfiderà questa sera il connazionale Luca Nardi, in tabellone grazie a una wild card. Una vittoria gli regalerebbe una super sfida con il francese Arthur Fils, semifinalista nell'ultimo 1000 disputato a Madrid.
Decisivo il successo in tre set ai danni dello spagnolo Martin Landaluce: «Non so se è la partita più importante, però è stata una delle emozioni più belle che ho vissuto ultimamente. Anche perché nell'ultimo periodo ho avuto dei momenti difficili» ha raccontato l'azzurro ai microfoni di Sky Sport, durante il suo giorno libero trascorso al Foro Italico per recuperare un po' di energie e ad allenarsi con l'intento di migliorare ulteriormente le sensazioni in campo.
«Ho sempre continuato a credere in me stesso, ad allenarmi e a fare il massimo. Arrivare a giocare qui, a Roma, che è il torneo più bello per noi italiani, è un'emozione incredibile. La maturità arriva a 29 anni, ognuno ha il suo percorso e i suoi tempi. Non credo ci sia una scadenza: tanti giocatori hanno fatto il loro best ranking dopo i 30 anni e hanno avuto carriere meravigliose» ha rivelato Pellegrino, che è la prova di come nel tennis si possa sognare anche quando ci si avvicina e si supera la soglia dei 30. «È un momento bello per me. Mi sto divertendo e mi godo soprattutto quello che faccio, cosa che prima facevo fatica a fare» ha aggiunto e concluso nell'intervista.
Il biscegliese sfiderà questa sera il connazionale Luca Nardi, in tabellone grazie a una wild card. Una vittoria gli regalerebbe una super sfida con il francese Arthur Fils, semifinalista nell'ultimo 1000 disputato a Madrid.