Virtus Bisceglie castigata dagli episodi e sconfitta a San Marco in Lamis

I biancazzurri concedono troppo e finiscono sotto di tre reti, poi dominano e sfiorano il pari ma nel recupero incassano il gol del 4-2

lunedì 16 marzo 2026
È un momento decisamente sfavorevole per la Virtus Bisceglie, falcidiata da alcune pesanti assenze e punita con un'altra battuta d'arresto evitabile. Il 4-2 rimediato dai biancazzurri di mister Fedele Capriati sul rettangolo del San Marco, ora seconda forza del girone A di Promozione, è purtroppo in larga misura il frutto delle troppe disattenzioni commesse che hanno compromesso, di fatto, una partita già complicata di suo.

Punteggio sbloccato dopo appena tre minuti dall'inzuccata di Cacchione sugli sviluppi di un corner. La Virtus ha subito reagito, costruendo tre opportunità nell'area avversaria senza però sfruttarle. Il raddoppio della compagine garganica a metà frazione: scontro fortuito tra Regina, in uscita, e Giuseppe Di Pierro, e tutto facile per Bevilacqua che non ha dovuto far altro che infilare a porta vuota. L'ennesimo episodio sfortunato di un'annata da altissimo credito con la fortuna per Porcelli e compagni. L'accaduto non ha demoralizzato gli ospiti, che hanno continuato a fare la partita. Proteste biancazzurre al 31' per un netto fallo all'interno dell'area piccola su Di Franco (falciato da dietro un attimo prima di calciare) ma l'arbitro ha lasciato proseguire. Tris di uno spietato San Marco al 35': difesa biscegliese incerta, ne ha approfittato Protino. Gara chiusa? Nient'affatto: una gran botta da fuori area di Mattia Di Franco è valsa il 3-1 al 42'. Il collettivo biscegliese ha costruito l'ennesima pregevole azione corale al 44': palla sui piedi dell'under Di Molfetta il cui tiro è stato bloccato da Hila.

Il forcing virtussino di inizio ripresa ha prodotto i suoi frutti al 58': penalty concesso per fallo di mano commesso da De Cesare e concretizzato da Dell'Olio. Sfida riaperta e biancazzurri generosamente a caccia di un pareggio che avrebbero meritato. Dea bendata ancora una volta contraria ai viaggianti: imbeccata del subentrato Tommaso Monopoli, tocco ravvicinato di Giuseppe Di Pierro a botta sicura, respinta prodigiosa sulla linea del portiere dauno e tap-in da due passi fallito di un soffio da De Marco. Come se non bastasse, sul capovolgimento di fronte il San Marco ha trovato il 4-2 con Dragano. Adesso bisogna rialzarsi e ricominciare a vincere.

SAN MARCO-VIRTUS BISCEGLIE 4-2

San Marco: Hila, Dragano, M. Iannacone, Panelli, Fiorentino, De Cesare, Bevilacqua, Protino, Salerno, Cacchione, Nardella. A disp.: De Cata, Popppa, D'Angelo, P. Iannacone, Santamaria, Ciavarella, Fiore, La Sala, Petruccelli. All.: Iannacone.
Virtus Bisceglie: Regina, La Notte, Antonio Monopoli, Giuseppe Di Pierro, Basile, De Marco, Muciaccia, Di Franco, Porcelli, Dell'Olio, Di Molfetta. A disp.: Napoletano, Di Leo, Tsypinskyi, Luca Di Pierro. All.: Capriati.
Arbitro: Calderoni (Bari)
Assistenti: Franzese (Bari), Paciulli (Bari).
Reti: 3' Cacchione, 24' Bevilacqua, 35' Protino. 42' Di Franco, 58' rigore Dell'Olio, 94' Dragano.