Abbattimento liste d'attesa, richiamate oltre 37 mila persone nell'Asl Bt
23.849 le prestazioni anticipate: i dati aggiornati e diffusi dalla Regione Puglia
domenica 10 maggio 2026
0.28
Al termine della tredicesima settimana di monitoraggio del piano sperimentale per il recupero delle liste d'attesa in sanità, sono 164.930 le persone complessivamente contattate nell'ambito dei piani aziendali di recupero delle prestazioni prenotate. I recall sono stati 150.461 per visite ed esami e 14.469 per ricoveri ospedalieri. Complessivamente sono state anticipate 87.808 prestazioni.
I rifiuti ammontano a 44.165, di cui 38.691 riguardano le prestazioni specialistiche: dei rifiuti di cui è nota la motivazione il 62% (19.530) è dovuto alla conferma dell'appuntamento esistente, il 25% (7.819) rifiuta per aver già eseguito la prestazione, l'12% (3.772) dichiara che la prestazione non è più necessaria. In totale sono state anticipate ed erogate 75.074 prestazioni di specialistica ambulatoriale. Per le prestazioni U-urgenti recuperate ed effettuate, che in totale sono state 2.469, si è ottenuto un anticipo medio di 143 giorni; per le prestazioni B-brevi (40.048), l'anticipo in media è stato di 129 giorni; per le prestazioni D-differibili (17.508) di 77 giorni; per le prestazioni P-programmabili (11.136) di 83 giorni.
Sono state oggetto di recupero anche 3.913 prestazioni senza codici di priorità, ma effettuate per la stadiazione e il follow up di malattie neoplastiche e per il completamento di percorsi diagnostico-terapeutici di patologie croniche. Le prestazioni prescritte nel 2026 in corso di recupero rappresentano circa il 45% degli esami e delle visite erogate (33.453): l'attività riguarda prioritariamente i codici di priorità U e B (che ammontano al 62% del totale delle prestazioni erogate) ma anche i codici di priorità D e P. Circa il 21% delle prenotazioni del 2026 anticipate riguarda la diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC e RMN), il 37% prime visite specialistiche.
I rifiuti ammontano a 44.165, di cui 38.691 riguardano le prestazioni specialistiche: dei rifiuti di cui è nota la motivazione il 62% (19.530) è dovuto alla conferma dell'appuntamento esistente, il 25% (7.819) rifiuta per aver già eseguito la prestazione, l'12% (3.772) dichiara che la prestazione non è più necessaria. In totale sono state anticipate ed erogate 75.074 prestazioni di specialistica ambulatoriale. Per le prestazioni U-urgenti recuperate ed effettuate, che in totale sono state 2.469, si è ottenuto un anticipo medio di 143 giorni; per le prestazioni B-brevi (40.048), l'anticipo in media è stato di 129 giorni; per le prestazioni D-differibili (17.508) di 77 giorni; per le prestazioni P-programmabili (11.136) di 83 giorni.
Sono state oggetto di recupero anche 3.913 prestazioni senza codici di priorità, ma effettuate per la stadiazione e il follow up di malattie neoplastiche e per il completamento di percorsi diagnostico-terapeutici di patologie croniche. Le prestazioni prescritte nel 2026 in corso di recupero rappresentano circa il 45% degli esami e delle visite erogate (33.453): l'attività riguarda prioritariamente i codici di priorità U e B (che ammontano al 62% del totale delle prestazioni erogate) ma anche i codici di priorità D e P. Circa il 21% delle prenotazioni del 2026 anticipate riguarda la diagnostica per immagini (radiografie, ecografie, TC e RMN), il 37% prime visite specialistiche.