Due latitanti del clan Capriati arrestati in un casolare dell'agro biscegliese
Due latitanti del clan Capriati arrestati in un casolare dell'agro biscegliese
Cronaca

Due latitanti del clan mafioso Capriati arrestati in un casolare di Bisceglie

Paolo De Gennaro deve scontare 30 anni di reclusione per l'omicidio del 57enne Girolamo Valente, avvenuto nel 2017. Trovate armi e droga

La fuga è durata all'incirca tre anni, ma è finita nell'agro di Bisceglie dove avevano trasformato un casolare in un covo impenetrabile in cui nascondersi per evitare l'arresto. A trovare i due latitanti, sono stati i Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, dopo un'attività di indagine avviata a maggio scorso.

Si tratta di Paolo De Gennaro, 38enne originario di Molfetta ma residente a Bisceglie, e Vito Di Cataldo, 41enne di Bitonto, entrambi ritenuti affiliati al clan Capriati di Bari. Il blitz dei militari del Nucleo Investigativo, a cui hanno partecipato circa 20 uomini, lo Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia e le unità cinofile, è scattato durante la notte tra mercoledì e giovedì scorsi, intorno alle ore 03.00, in un villino in zona Sant'Andrea, a poco più di un chilometro dal centro urbano di Bisceglie.

Gli uomini dell'Arma, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Trani e ai comandi operativi del maggiore Christian Proietti, dopo avere individuato l'immobile, immerso nell'agro di Bisceglie e di proprietà di un anziano del luogo, probabilmente all'oscuro della situazione criminosa dei suoi inquilini ed in cui si presumeva potessero nascondersi i due ricercati, hanno cinturato la zona e fatto irruzione all'interno, sorprendendo i due latitanti, affiliati al clan di Bari vecchia.

De Gennaro, ricercato da 3 anni e 3 mesi, dopo essere stato raggiunto il 24 luglio 2019 da una misura cautelare in carcere, deve espiare 30 anni di reclusione per l'omicidio, aggravato dal metodo mafioso, del 57enne Girolamo Valente. Nel processo era coinvolto anche Filippo Capriati, poi assolto. L'uomo fu ammazzato in via Ruvo, a Bisceglie, l'8 agosto 2017 con una raffica interminabile di proiettili nell'ambito del contrasto tra sodalizi criminali per il controllo del traffico di droga.

Di Cataldo, invece, anche lui ricercato da 3 anni, era destinatario di ben due ordini di carcerazione: il primo, relativo al processo Pandora con condanna a 11 anni, 8 mesi e 27 giorni di reclusione per associazione mafiosa; il secondo per estorsioni aggravate, reati in materia di armi e per una serie di altri delitti aggravati dal metodo mafioso per cui deve scontare altri 6 anni, 11 mesi e 12 giorni di reclusione. Complessivamente, dovrà espiare 18 anni, 8 mesi e 9 giorni di reclusione.

Nel corso della perquisizione, eseguita con le unità cinofile, sono state recuperate anche dosi di droga, armi, due auto e una moto. L'immobile e l'area circostante sono stati posti sotto sequestro, mentre procedono gli accertamenti dei Carabinieri sul proprietario del villino, scelto, forse, proprio per la sua posizione isolata.
  • clan capriati
  • Carabinieri Bat
  • Paolo De Gennaro
  • Vito Di Cataldo
Altri contenuti a tema
Latitanti del clan Capriati arrestati, Angarano: «Fiducia nelle forze dell'ordine» Latitanti del clan Capriati arrestati, Angarano: «Fiducia nelle forze dell'ordine» Il ringraziamento del sindaco dopo l'operazione portata a termine dai carabinieri
Latitanti del clan Capriati arrestati, le parole del colonnello Massimiliano Galasso Latitanti del clan Capriati arrestati, le parole del colonnello Massimiliano Galasso «La cattura di Paolo De Gennaro e Vito Di Cataldo dimostra una cosa semplice: la latitanza non è libertà, è solo tempo sottratto alla giustizia»
Guerra fra clan, il plauso di Tonia Spina dopo l'operazione della Dda Guerra fra clan, il plauso di Tonia Spina dopo l'operazione della Dda «Si tratta di una risposta concreta, tempestiva e determinata alle tensioni registrate nelle ultime settimane a Bisceglie»
Omicidio Filippo Scavo, tra i presunti responsabili c'è Dylan Capriati Omicidio Filippo Scavo, tra i presunti responsabili c'è Dylan Capriati Il 22enne nipote di Lello, assassinato a Bari il primo aprile 2024, si trova in carcere in stato di fermo
Omicidio Lino Pizzi, guerra tra clan sullo sfondo: si indaga sul passato del titolare Omicidio Lino Pizzi, guerra tra clan sullo sfondo: si indaga sul passato del titolare Il proprietario del ristorante avrebbe confermato ai carabinieri che i colpi esplosi non erano diretti al cameriere 62enne. L'azione è stata rapidissima: a fare irruzione potrebbero essere stati in tre
Strage di Castel D'Azzano, il sindaco Angarano incontra Giuseppe Benso Strage di Castel D'Azzano, il sindaco Angarano incontra Giuseppe Benso Il vicebrigadiere dei carabinieri biscegliese fu ferito nell'esplosione del 14 ottobre
Operazione "Long Vehicle": fra gli arrestati anche un 66enne di Bisceglie Operazione "Long Vehicle": fra gli arrestati anche un 66enne di Bisceglie Operazione dei Carabinieri: la base logistica della banda scoperta al confine con Molfetta. Quattro gli arrestati
Boato nella notte in via Lamaveta: fallisce il colpo al bancomat della Credem Boato nella notte in via Lamaveta: fallisce il colpo al bancomat della Credem L'esplosione poco prima delle ore 3. Sul posto con i Carabinieri, la Metronotte di Bisceglie e Ruvo ed i Vigili del fuoco da Molfetta
© 2001-2026 BisceglieViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BisceglieViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.