«Ancora nessuna traccia di Mino Racanati e della sua auto»

Sono già cominciati i lavori di dragaggio del corso d'acqua del fiume Trigno

mercoledì 9 settembre 2026 10.30
Sono già cominciati i lavori di dragaggio del fiume Trigno, a seguito del crollo del ponte della statale 16 Adriatica il 2 aprile scorso. L'intervento e le attività nel corso d'acqua sono state ordinate dalla Capitaneria di Porto di Termoli con l'obiettivo di ritrovare il 53enne biscegliese Mino Racanati (disperso) e la sua auto Fiat Bravo color champagne.

L'assessore ai trasporti della Regione Molise Michele Marone ha confermato che non è stata individuata alcuna traccia dell'operatore marittimo nelle ricerche effettuate da inizio settimana dal genio militare e dai vigili del fuoco. Una società specializzata è inoltre al lavoro per la bonifica da ordigni esplosivi.

Il nuovo appello social della figlia

Angelica Racanati, figlia maggiore, ha diffuso un nuovo appello sui social alla luce di questi ultimi aggiornamenti, purtroppo non positivi per la famiglia: «Il problema non è risolto. Ci viene detto che non c'è traccia di Domenico, né della sua auto, nei punti indicati dal magnetometro. Intanto si parla di una nuova struttura, di un collegamento alternativo, di andare avanti come se la questione fosse soltanto il ripristino della strada. Prima di ricostruire, prima di voltare pagina, prima di parlare di collegamenti alternativi, bisogna finire ciò che è stato lasciato in sospeso. Mio padre è ancora lì sotto o no? Non possiamo accettare che si costruisce un nuovo ponte mentre quello crollato resta lì, sotto sequestro, senza una risposta definitiva su dove sia il mio papà».