L'appello di Sinistra Italiana: «Il mercato domenicale resti al mattino»

Il partito di centrosinistra contesta lo spostamento serale dell'appuntamento della prima domenica del mese con un'ordinanza pubblicata solo tre giorni prima

mercoledì 9 settembre 2026 11.00
«Nessuna programmazione, nessun preavviso alla cittadinanza e un cambio d'orario improvviso comunicato solo tre giorni prima. È quanto accaduto a Bisceglie per il tradizionale mercato della prima domenica del mese in piazza Vittorio Emanuele II». È quanto contesta la sezione cittadina di Sinistra Italiana, riferendosi a un'ordinanza firmata dall'assessore al commercio e dal consigliere comunale delegato (il provvedimento, in realtà, è stato firmato dal comandante della polizia locale Michele Dell'Olio).

Il partito di centrosinistra ha criticato con fermezza «il metodo basato sull'improvvisazione, il mancato rispetto delle procedure amministrative e dei regolamenti vigenti». «La totale mancanza di un preavviso adeguato a cittadini e ambulanti si traduce in una variazione impattante decisa a sole 72 ore dall'evento, che lascia gli operatori nell'incertezza e ne danneggia pesantemente l'organizzazione del lavoro».

Per Sinistra Italiana, «il mercato domenicale è nato storicamente per svolgersi di mattina e deve restare tale per non sottrarre preziose giornate e posti di lavoro agli operatori commerciali. Modifiche strutturali di questo tipo non possono essere affidate a decisioni d'impulso dell'ultimo minuto, ma richiedono la conformità ai criteri stabiliti dal Documento strategico del commercio (Dsc) e l'adozione di atti di programmazione collegiali a monte, come una delibera di giunta, a tutela della trasparenza e della certezza del diritto».

Il partito precisa di non essere contrario a prescindere all'organizzazione di mercati in orario serale, «a patto che questi vengano programmati con molto tempo in anticipo e con date certe per poter affrontare un discorso serio con la categoria, rifiutando la logica dei provvedimenti-lampo utili solo a cercare visibilità. Questo modo di fare finisce per penalizzare chi lavora ogni giorno, premiando esclusivamente chi punta a fare una "bella figura" all'ultimo momento».

In conclusione, Sinistra Italiana ha lanciato un appello all'amministrazione comunale affinché il mercato mattutino della prima domenica resti stabilmente al mattino, e chiede che l'eventuale formato serale sia organizzato per tempo e con regole certe.