Bisceglie riparte di corsa: inclusione e solidarietà protagoniste con "Io Corro con Te"
Domenica sul lungomare 1500 partecipanti uniti nello sport, tra integrazione, comunità e memoria
mercoledì 6 maggio 2026
Ripartire insieme, di corsa, nel segno dell'inclusione e della solidarietà. È questo il messaggio forte dell'11ª edizione di "Io Corro con Te", la manifestazione organizzata da Bisceglie Running, in programma domenica 10 maggio 2026.
Un evento che si preannuncia tra i più partecipati di sempre, con oltre 1500 persone attese tra famiglie, giovani e cittadini di tutte le età, pronti a condividere un'esperienza di sport autentico, aperto e senza barriere.
Il ritrovo è fissato dalle ore 8.00, con partenza alle 9.30 dalla suggestiva zona di Conca dei Monaci, per un percorso di circa 6 chilometri lungo l'intero lungomare di Levante: uno scenario luminoso e coinvolgente, dove il mare, la brezza e i colori della costa accompagnano ogni passo, trasformando la corsa in una vera festa collettiva.
Tra i protagonisti anche atleti non vedenti e pazienti de Universo Salute coinvolte in percorsi di cura e riabilitazione, pienamente parte attiva della manifestazione. Un'immagine concreta di integrazione, che va oltre le parole e diventa esperienza condivisa.
Un evento che si preannuncia tra i più partecipati di sempre, con oltre 1500 persone attese tra famiglie, giovani e cittadini di tutte le età, pronti a condividere un'esperienza di sport autentico, aperto e senza barriere.
Il ritrovo è fissato dalle ore 8.00, con partenza alle 9.30 dalla suggestiva zona di Conca dei Monaci, per un percorso di circa 6 chilometri lungo l'intero lungomare di Levante: uno scenario luminoso e coinvolgente, dove il mare, la brezza e i colori della costa accompagnano ogni passo, trasformando la corsa in una vera festa collettiva.
Una corsa che include davvero
"Io Corro con Te" non è una gara, ma una scelta: quella di mettere al centro le persone. Senza agonismo, senza classifiche, ma con un obiettivo chiaro: far correre tutti insieme.Tra i protagonisti anche atleti non vedenti e pazienti de Universo Salute coinvolte in percorsi di cura e riabilitazione, pienamente parte attiva della manifestazione. Un'immagine concreta di integrazione, che va oltre le parole e diventa esperienza condivisa.