Buco sanità e aumenti Irpef, arriva una mozione in consiglio comunale
«Il sindaco e la giunta esprimano contrarietà sulla manovra». Lo chiedono tre esponenti dell'opposizione
mercoledì 10 giugno 2026
10.40
Una mozione di indirizzo e censura contro il provvedimento di aumento dell'addizionale regionale Irpef per la copertura del disavanzo sanitario della Regione Puglia, stimato in circa 350 milioni di euro. È il documento firmato da tre esponenti dell'opposizione a Bisceglie (Gianni Casella, Giorgia Preziosa e Dodo Storelli) che arriverà presto all'attenzione del consiglio comunale.
«Impegniamo il sindaco e la giunta a esprimere formale contrarietà del Comune di Bisceglie nei confronti della manovra di aumento delle aliquote Irpef decisa dalla Regione Puglia. Ad attivarsi con la presidenza della Regione Puglia e l'assessorato al bilancio e alla sanità per richiedere l'immediata revoca o rimodulazione del provvedimento di aumento fiscale. A sollecitare la Regione affinché il buco della sanità sia ripianato tramite un piano serio di taglio degli sprechi, riduzione dei costi della politica, revisione delle consulenze delle Asl e ottimizzazione della spesa farmaceutica e logistica, senza gravare sulle tasche dei cittadini pugliesi» sono le richieste di Casella, Preziosa e Storelli.
«Impegniamo il sindaco e la giunta a esprimere formale contrarietà del Comune di Bisceglie nei confronti della manovra di aumento delle aliquote Irpef decisa dalla Regione Puglia. Ad attivarsi con la presidenza della Regione Puglia e l'assessorato al bilancio e alla sanità per richiedere l'immediata revoca o rimodulazione del provvedimento di aumento fiscale. A sollecitare la Regione affinché il buco della sanità sia ripianato tramite un piano serio di taglio degli sprechi, riduzione dei costi della politica, revisione delle consulenze delle Asl e ottimizzazione della spesa farmaceutica e logistica, senza gravare sulle tasche dei cittadini pugliesi» sono le richieste di Casella, Preziosa e Storelli.